lunedì 2 marzo 2026

Addio al Re dei Rally: Munari entra per sempre nella leggenda Lancia

Lancia ricorda con profondo cordoglio Sandro Munari, leggenda del rally mondiale e simbolo dell’epopea sportiva del Marchio, scomparso nel weekend all’età di 85 anni.

 

Il signore di Montecarlo

Con Lancia, Munari ha scritto pagine indelebili del motorsport. Nel 1972 conquistò il Rally di Montecarlo al volante della Lancia Fulvia Coupé HF, aprendo una stagione memorabile. Tra il 1975 e il 1977 firmò altre tre vittorie consecutive nel Principato con la leggendaria Lancia Stratos HF, consacrando il Marchio come riferimento assoluto nelle competizioni su strada.

Nel 1977 diventò il primo italiano a vincere la Coppa FIA Piloti

Una scelta di cuore: i rally prima di tutto

Nel 1973 gli fu offerta l’opportunità di correre un Gran Premio di Formula 1 in Sudafrica. Munari scelse i rally, rimanendo fedele alla disciplina che più lo rappresentava. Professionalità, sensibilità tecnica e spirito di squadra hanno accompagnato tutta la sua carriera: dagli esordi con Flavia e Fulvia alla stagione d’oro con la Stratos, fino alle esperienze con la Fiat 131 Abarth e nei raid internazionali.

Un’eredità che guarda al futuro

«Sandro Munari è stato uno dei simboli più autorevoli della nostra storia sportiva», ha dichiarato Roberta Zerbi, CEO di Lancia, ricordando come le sue vittorie abbiano contribuito a rendere il Marchio il più vincente nella storia del rally.

L’omaggio arriva in un momento simbolico: nel 2026 Lancia è tornata ufficialmente nel Mondiale con il programma nel World Rally Championship-2. Un nuovo capitolo agonistico che si apre nel solco di una tradizione costruita anche grazie al talento e alla visione di Munari.

Con la sua scomparsa, l’Italia perde un campione. Lancia perde un’icona. Ma la sua eredità resta viva, impressa nella storia e nell’identità sportiva del Marchio.

 



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