Un processore
quad-core che esegue otto miliardi
di calcoli al secondo. Un contagiri
virtuale la cui indicazione viene ricalcolata 60 volte al secondo per
garantire un funzionamento fluido. Un suono
tridimensionale simile a quello che si può ascoltare in una sala per
concerti e che sembra provenire da ogni direzione, un tablet Audi che funge da centrale multimediale e una comunicazione
wireless semplice tra i dispositivi mobili personali e l’auto mostrano le varie
sfaccettature del futuro dei modelli
Audi.
Senza ovviamente
dimenticare il comfort. Il parcheggio pilotato e l’innovativa tecnologia
Audi Wireless Charging (AWC) spianano infatti la strada all’elettromobilità. Un
gruppo ottico laser con una portata di diverse centinaia di metri e un’auto in
grado di toccare i 240 km/h senza pilota sul circuito di Hockenheim: Audi
occupa una posizione di rilievo e rappresenta una forza trainante in tutti i
campi dell’elettronica e dei sistemi elettrici. Il Marchio presenta le nuove
tecnologie al CES di Las Vegas, la fiera più importante al mondo dedicata
all’elettronica.
Già oggi, per tanti Clienti l’auto è molto più di un
semplice mezzo di trasporto. Al contrario, è diventata un vero e proprio
“dispositivo mobile”. Audi lavora con sempre maggiore impegno al collegamento
in rete dei suoi modelli, tanto verso l’interno quanto verso l’esterno. In
occasione del CES, Audi presenta numerose innovazioni in fatto di comando e
visualizzazione, infotainment, connettività e tecnologia di illuminazione,
applicate poi ai sistemi di assistenza per il conducente e alla guida pilotata.
Le nuove soluzioni hardware e software di Audi sono
flessibili e intelligenti e rendono il comando particolarmente confortevole.
Per esempio, il conducente della nuova Audi TT e della nuova Audi Q7 potrà
sfruttare i comandi vocali. Basterà così pronunciare frasi come “Portami alla
pizzeria più vicina” e il sistema di navigazione mostrerà il relativo percorso.
Il conducente potrà poi scorrere e zoomare le visualizzazioni sul nuovo MMI all
in touch del SUV di grandi dimensioni come su uno smartphone. A ogni immissione
segue un feedback tattile.
Anche Audi connect, l’ampia gamma di applicazioni in rete,
mette a disposizione nuove soluzioni. Nella
nuova Audi Q7, il conducente può agire nell’ambiente software di Apple
CarPlay e Android Auto mediante smartphone. Inoltre, può accedere alla musica
di Napster e Aupeo! e aggiornare online le mappe di navigazione. In Audi TT (di
serie) e Audi Q7 (a richiesta), tutte le indicazioni vengono visualizzate
sull’Audi virtual cockpit. Questa innovativa strumentazione digitale colpisce
non solo per la grafica e le animazioni tridimensionali, ma anche per le
numerose possibilità di personalizzazione.
Con la nuova Audi Q7, il marchio dei quattro anelli apre
nuovi orizzonti anche per quanto riguarda i sistemi di assistenza per il
conducente. Soluzioni come il dispositivo di assistenza all’efficienza
predittiva e l’Adaptive cruise control con sistema di assistenza nella guida in
colonna danno già oggi un assaggio di come sarà il futuro della guida pilotata
dal punto di vista tecnologico. Audi ha recentemente mostrato quali emozioni
possono suscitare i modelli senza conducente sul circuito di Hockenheim. Qui la
Audi RS 7 piloted driving concept ha percorso senza pilota il tracciato
toccando una velocità di 240 km/h, diventando così l’auto a guida pilotata più
sportiva al mondo.
In occasione del CES 2015, una Audi A7 piloted driving
concept ha viaggiato da Stanford (nella Silicon Valley) a Las Vegas senza
conducente. I dati provenienti dai sensori e rilevati dell’unità di controllo
del sistema di guida (zFAS) durante la marcia possono essere trasmessi online
al cloud. Qui vengono poi elaborati e inviati nuovamente alla vettura. In
questo modo, l’auto amplia le proprie conoscenze e capacità in modo continuo,
diventando un modello intelligente in grado di “apprendere”.
Audi porta a Las
Vegas quattro auto. Si tratta dei modelli di serie TT Roadster,
RS 7 Sportback e R8
LMX e della show car Audi prologue piloted driving, sviluppata appositamente
per il CES.




















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