Il concetto di Smart
cities e le sue applicazioni concrete fra design, architettura e industria dell’auto: al Divano
dell’Innovazione, appuntamento del Fuori Salone della Milano Design Week 2013,
Renault porta al centro dell’attenzione il ruolo chiave della mobilità nelle
città del futuro e il proprio impegno nel puntare all’innovazione e alla
tecnologia per migliorare la qualità della vita dei cittadini. Veicoli
elettrici, nuovi motori termici più ecologici ed efficienti, sistemi di telecomunicazione ed interconnettività:
così Renault costruisce il nuovo volto dell’auto nelle città del presente e del
futuro.
Renault è stata fra i protagonisti del Fuori Salone della Milano Design Week 2013, partecipando oggi alla
Triennale al Divano dell’Innovazione, appuntamento nel quale esperti e creativi
si sono incontrati per confrontarsi sulle smart cities, sulle città del futuro
e sui cambiamenti delle architetture e degli stili di vita per generare
progresso, qualità di vita migliore e servizi di valore.
Nel dibattito intitolato “Wise City: l’innovazione applicata
a città, edifici e mobilità”, Renault ha portato la sua testimonianza su
innovazione automobilistica e smart cities, e sul nuovo ruolo dell’auto e della
mobilità nelle città del presente e del futuro. Una sfida resa necessaria dalla
crescente domanda di trasporto, correlata all’aumento della popolazione
mondiale ed al suo inurbamento che impone alle città di trasformarsi in ottica
sostenibile, con interventi sinergici su mobilità, infrastrutture, edilizia. Un
modo per ridisegnare la città del futuro in un’ottica integrata, pur
conciliando le esigenze dei cittadini, delle imprese e delle istituzioni.
In questo contesto Renault fa evolvere l’auto, facendone un
elemento integrato al tessuto urbano, e dove design, innovazione e tecnologia
non sono fine a se stessi, bensì si mettono al servizio dell’ambiente e
dell’uomo. Cuore della cultura di Renault, del resto, la centralità dell’uomo
nella progettualità automobilistica ha visto il costruttore automobilistico
sviluppare già a partire dagli anni ’60 un approccio “architetturale” dell’auto
con modelli, come R4, R16, e via via Espace, Twingo, Scénic, che hanno creato
spazi interni accessibili, luminosi, funzionali e modulabili. L’auto non è più
un solo mezzo di trasporto ma sempre più architettura in movimento, luogo
“personale” e “sociale” al tempo stesso, stile di vita.
Una tendenza che si accentua ulteriormente con le ultime
nate dei giorni d’oggi, 100% elettriche a zero emissioni per una perfetta
integrazione dell’auto nell’ambiente: l’innovativo urban crosser Twizy,
soluzione ideale per dimensioni e identità moderna e “cool” per la smart city
di oggi, con un design innovativo volto a garantire, allo stesso tempo,
soluzioni intelligenti e di risparmio di spazio (grazie alla sua compattezza e
alle ali a gabbiano Twizy, infatti, permette di occupare solo 1/3 dello spazio
di un parcheggio tradizionale) e la berlina compatta ZOE, che nel design si
ispira al mondo dell’arredamento degli interni e nella vita a bordo arriva
quasi a riprodurre l’ambiente ZEN di una SPA con sensori di tossicità,
ionizzatori con funzioni purificanti e diffusori di fragranze attive. A
confermare l’orientamento, nei giorni scorsi, in occasione del Salone del
Mobile, alla Triennale di Milano, Renault e il designer britannico Ross
Lovegrove hanno svelato in anteprima mondiale la concept-car Twin’Z, frutto
dell’incontro tra arredamento e automobile, un veicolo che incarna un approccio
moderno e ludico alla piccola city car, ed ovviamente 100% elettrica.
L’auto elettrica è la sfida raccolta da Renault, che vi ha
investito 4 miliardi di euro e ha introdotto sul mercato una gamma completa di
veicoli elettrici, quale modello di mobilità ideale per le sue zero emissioni
inquinanti ed acustiche, e quale elemento di un nuovo sistema che veda le auto
meglio integrate nel tessuto urbano e versatili nei loro utilizzi ad es. di car
sharing, van sharing e più in generale intermodalità con altri mezzi di
trasporto pubblici e privati.
L’auto elettrica è la più valida espressione di un’auto
“integrata” nella città in modo intelligente, un’auto capace d’interagire con
l’utente e con le reti elettriche grazie alle sue avanzate tecnologie: sistemi
di ricarica intelligenti che consentono il riconoscimento del cliente, il
controllo a distanza dello stato di ricarica, oppure sistemi di navigazione,
come quello messo a punto da Renault, che permettono di visualizzare le
colonnine di ricarica più vicine e verificarne la loro disponibilità. Una funzionalità
presente anche nel nuovissimo tablet multimediale touch screen Renault RLink
che permette di connettere l’auto al web per scaricare app e restare connessi
al mondo esterno anche durante la guida.
Un unico filo conduttore tra tutte le innovazioni di
Renault: innovazioni accessibili a tutti, concepite per migliorare la qualità di vita dei
cittadini e costruire il mondo del futuro, la mobilità del futuro.
“Lo sviluppo delle
“Smart cities – commenta Francesco Fontana Giusti, Direttore Comunicazione di
Renault Italia.” deve essere un’operazione di sistema che coinvolga i maggiori
settori responsabili dello sviluppo cittadino, come Mobilità e Architettura.
Nello sviluppo dei suoi prodotti, Renault definisce l’architettura della
vettura prima del suo design: modelli storici come R5 e Twingo hanno fatto la
storia per quanto riguarda la vita a bordo, adeguandosi al contesto storico del
momento”.
”Oggi più che mai – aggiunge Francesco Fontana Giusti -
Renault segue le esigenze dei cittadini proponendo innovazioni accessibili a
tutti, come il downsizing per motori sempre più economici e sostenibili,
come Twizy ideale con le sue dimensioni per massimizzare lo spazio limitato
delle città, come il sistema R Link per migliorare l’interfaccia uomo/macchina
e rendere il conducente sempre più connesso con il mondo esterno, come la
gamma completa di veicoli 100% elettrici che non inquinano e non fanno
rumore.”
Nessun commento:
Posta un commento