giovedì 1 agosto 2013

Componente chiave per l’assistenza alla guida - Prodotto il milionesimo sensore radar Bosch

 

Quando si guida un'auto, il punto di riferimento più importante è il veicolo che precede. A quale distanza si trova e a che velocità sta viaggiando? Ciò che l'occhio umano può solo stimare, è invece misurato dai sensori radar 20 volte al secondo con estrema precisione – per questo motivo questa tecnologia risulta essenziale nei più sofisticati sistemi assistenza alla guida. Questi sistemi mantengono automaticamente la distanza prescelta dal veicolo che precede, fornendo avvisi in situazioni critiche e azionando i freni di propria iniziativa. Nel proprio stabilimento di Reutlingen, vicino a Stoccarda, Bosch ha prodotto il milionesimo sensore radar che utilizza la banda di frequenza di 77 GHz.

 
La produzione in serie è iniziata nel 2000. Inizialmente i volumi di produzione sono rimasti limitati, ma oggi stanno crescendo rapidamente. Mentre ci sono voluti 13 anni per raggiungere la soglia del milione, Bosch ipotizza che in poco più di un anno verrà consegnato il duemilionesimo sensore radar. "Nei prossimi anni il settore dell'assistenza alla guida è destinata ad avere un grande successo", ha affermato Wolf-Henning Scheider, descrivendo le dinamiche del settore di cui è responsabile, come membro del consiglio di amministrazione di Bosch. "Nel 2016 Bosch consegnerà il suo decimilionesimo sensore radar".

Nel mercato dei sistemi di assistenza alla guida è prevista una crescita a doppia cifra
Le case automobilistiche, per distinguersi dalla concorrenza, stanno adottando un numero sempre più ampio di funzioni di assistenza alla guida. Un ulteriore fattore importante di crescita è costituito dai futuri criteri di valutazione Euro NCAP: per aggiudicarsi le prestigiose cinque stelle, a partire dal 2014, la vettura dovrà essere equipaggiata con almeno un sistema di assistenza alla guida, mentre a partire dal 2016 diventeranno obbligatori anche i sistemi completi di sicurezza per i pedoni. Ovviamente i sensori, una volta installati a bordo della vettura, possono servire a numerose altre funzioni. Una telecamera consente per esempio di registrare anche i segnali stradali. I guidatori apprezzano sempre di più queste funzioni che migliorano la sicurezza e il comfort di guida. "Il mercato dei sistemi di assistenza alla guida nei prossimi anni crescerà annualmente di oltre il 20 per cento", ha affermato Scheider.
Bosch offre sistemi completi e competenze specifiche
I sistemi di assistenza alla guida più sofisticati richiedono un'integrazione completa di numerosi sistemi di bordo del veicolo. I sistemi di assistenza alla guida raccolgono dati da numerosi sensori e li combinano tra loro, creando una mappa unificata dello spazio circostante al veicolo; il motore, i freni, e lo sterzo eseguono istruzioni sulla base di tale mappa. Secondo Gerhard Steiger, Presidente della divisione Bosch Chassis Systems Control, il fornitore di tecnologia e servizi non si limita ad avere un elevato livello di competenza nel campo di questi sistemi: "Nel campo dell'assistenza alla guida, Bosch possiede internamente tutte le competenze necessarie" .
Bosch sta modellando il futuro lanciando nuove tecnologie e nuove funzioni. L'azienda avvierà presto la produzione in serie del nuovo sensore radar a medio raggio. Più compatto nelle dimensioni e dai costi più contenuti questa tecnologia manterrà le stesse prestazioni di livello del predecessore. Il sensore può essere installato sia anteriormente, sia posteriormente. Nel 2014 verrà avviata la produzione di un sensore stereoscopico in grado di misurare distanze fino a circa 50 metri. Per la prima volta, quindi, per migliorare la sicurezza dei pedoni basterà un solo sensore per le frenate d'emergenza automatiche. In futuro nuove funzioni giocheranno un ruolo ancora più importante nel facilitare la guida dei veicoli. Per esempio, verranno impiegati sensori a ultrasuoni per parcheggiare la vettura in maniera completamente automatica, anche a distanza, e per aumentare la sicurezza nei cambi di corsia dei cantieri autostradali. "Ogni innovazione ci porta sempre più vicini all'obiettivo di una guida automatica, senza più incidenti" afferma Steiger. Il grado di automazione aumenterà gradualmente, partendo inizialmente dalla guida in autostrada. A partire dal 2014, i guidatori potranno scegliere un dispositivo di assistenza concepito appositamente per gli ingorghi stradali, prodotto in serie e sviluppato quasi interamente da Bosch. A basse velocità, il dispositivo fa sterzare la vettura in maniera completamente automatica, pur lasciando al guidatore la completa responsabilità della manovra. Progressivamente, la guida assistita in autostrada diventerà sempre più automatizzata anche alle velocità più elevate, fino al momento in cui il pilota automatico per la guida in autostrada si farà carico automaticamente della guida, dall'ingresso in autostrada fino alla rampa di uscita. Steiger è convinto che "la guida completamente automatizzata diventerà piano piano una realtà".
Una gamma completa di sensori radar
Dall'inizio della produzione in serie, Bosch ha lavorato in-tensamente per migliorare la tecnologia dei sensori radar generazione dopo generazione. La seconda generazione ha raddoppiato le prestazioni sia della portata sia dell'angolo di apertura. La terza e attuale generazione di sensori prodotti in serie, il sensore radar a lunga portata LRR3, offre un ulteriore incremento di 30 gradi dell'apertura e una portata fino a 250 metri. Il modulo ad alta frequenza di questo sensore Bosch è, inoltre, il primo equipaggiato con la tecnologia al silicio-germanio (SiGe), che riduce in maniera considerevole i costi di fabbricazione. "Ogni nuova generazione è accompagnata da una riduzione dei costi e da un raddoppio delle prestazioni" afferma il Bernhard Lucas, responsabile del reparto ingegneria dei componenti radar.
Il sensore radar a medio raggio entrerà presto nella fase di produzione in serie. L'angolo di apertura di 45 gradi e la portata fino a 160 metri consentono l'implementazione di tutte le funzioni di frenata di emergenza, nonché del sistema Adaptive Cruise Control fino a 150 chilometri orari – sufficiente per quasi tutti i Paesi. La produzione di una versione posteriore verrà avviata all'inizio del 2014; questo sistema consentirà di individuare anticipatamente i veicoli in rapido avvicinamento da dietro, avvisando in caso di rischio di collisione nei cambi di corsia. Grazie a un angolo di apertura di 150 gradi, sarà in grado di monitorare un'area particolarmente ampia.
Tutti i sensori radar di Bosch utilizzano la banda di frequenza di 77 gigahertz. Rispetto alle versioni funzionanti a 24 gigahertz, un sensore a 77 gigahertz è più potente sotto ogni aspetto: la capacità di distinguere oggetti è tre volte più accurata, inoltre, consente di misurare la velocità e la distanza con un'accuratezza da tre a cinque volte superiore. Dal momento che questa banda di frequenza più elevata è stata assegnata permanentemente alle applicazioni per il settore automobilistico in tutto il mondo, risulta particolarmente adatta a piattaforme globali. 


Nessun commento:

Posta un commento