venerdì 19 luglio 2019

Volvo Cars: un semestre da record

Volvo Cars ha registrato quest’anno risultati da record relativamente alle vendite dei primi sei mesi dell’esercizio fiscale, arrivando a 340.826 vetture consegnate, che rappresentano un incremento del 7,3% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. La Casa automobilistica aveva, infatti, venduto 317.639 automobili nel primo semestre del 2018.

 Cina, Stati Uniti ed Europa hanno riportato una crescita costante nel primo semestre dell’anno e il mercato cinese ha registrato il risultato migliore di sempre in termini di volumi di vendita raggiunti nella prima metà dell’anno e nel mese di giugno. Nel periodo considerato, Volvo ha registrato una crescita più rapida rispetto ai suoi principali concorrenti, riuscendo così a conquistare quote di mercato in queste aree geografiche.

I risultati semestrali sono stati favoriti da una richiesta sempre molto sostenuta dei modelli della pluripremiata gamma SUV di Volvo, concentratasi soprattutto sulla XC60 e, a seguire, sulla XC40 e XC90. Hanno contribuito all’aumento dei volumi di vendita anche i modelli più recenti di Volvo, ovvero la V60 station wagon, la V60 Cross Country e la S60 berlina costruita negli Stati Uniti. Volvo ha inoltre iniziato a consegnare ai clienti i primi esemplari della propria gamma di modelli mild hybrid.

In giugno, Volvo Cars ha venduto complessivamente 62.775 vetture, registrando un calo del 2% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. L’andamento negativo è riconducibile al mercato europeo, dove le vendite nel mese sono diminuite del 9%, per un totale di 30.234 unità, anche a seguito della forte contrazione registrata sul mercato principale di Volvo in quest’area geografica: in Svezia le vendite sono infatti calate del 41,7%, attestandosi a 5.762 vetture. Il calo dei volumi di vendita svedesi registrato in giugno è conseguenza di un numero eccezionalmente elevato di consegne effettuate nello stesso mese dello scorso anno a seguito dell’introduzione di una nuova tassa sulle emissioni basata sul sistema bonus-malus, in vigore dal mese successivo. 

Nei primi sei mesi dell’anno, le vendite della Casa automobilistica sul mercato europeo hanno mantenuto un andamento costante, contraddistinto da un incremento del 6% riconducibile ai modelli SUV XC40 e XC60 e alla nuova V60 station wagon. Le vendite complessive nel periodo gennaio-giugno sono state pari a 174.398 vetture; Regno Unito e Germania si sono distinte per una crescita del 29,6% e del 32%, rispettivamente.

La Casa automobilistica ha registrato i risultati di vendita semestrali più elevati di sempre in Cina, in aumento del 10,2% - per un totale di 67.741 unità - rispetto allo stesso periodo dello scorso esercizio. All’incremento dei volumi rilevato nel primo semestre del 2019 ha contribuito la forte domanda dei modelli XC60 e S90 prodotti localmente. Anche nel mese di giugno sono stati raggiunti risultati da record sul mercato cinese in termini di vendite mensili, con un totale di 13.238 vetture consegnate, che riflettono un incremento del 13,3%.

Sul mercato statunitense Volvo ha venduto complessivamente 50.120 vetture nel primo semestre dell’anno, incrementando del 5,2% il risultato dello stesso periodo dello scorso anno. I modelli Volvo più richiesti in questo mercato sono quelli della gamma SUV e in particolare la XC90, XC60 e XC40, che hanno contribuito notevolmente alla crescita dei volumi nel periodo. In giugno, le vendite negli USA sono state pari a 9.934 unità, quindi in aumento dello 0,7%.

A livello globale, nei primi sei mesi dell’anno la vettura più venduta si è confermata la XC60, con un totale di 97.203 unità (2018: 88.786 unità), seguita dalla XC40, di cui sono stati consegnati complessivamente 61.864 esemplari (2018: 23.741) e la XC90 con 47.818 consegne (2018: 47.658).



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