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mercoledì 19 novembre 2014

Ford Mustang Shelby GT350: il ritorno del mito

 
Ford ha svelato la nuova Mustang Shelby® GT350, un’icona pronta ad affrontare le strade più impegnative e le sfide dei circuiti di tutto il mondo - La Mustang GT350 è alimentata da uno speciale V8 5.2  con albero a gomiti flat- plane, progettato per girare a regimi molto elevati e per erogare più di 500 cavalli. E’ il motore aspirato Ford, di produzione più potente di sempre - La Mustang GT350 è dotata di ammortizzatori MagneRide, freni ancora più incisivi, nuovi   elementi   aerodinamici   e si   avvale  di   materiali   avanzati   per portare  le prestazioni Mustang a livelli mai raggiunti in passato

 
Una delle Mustang più leggendarie è pronta a tornare sulle scene:  Ford ha svelato,  in  occasione  del Salone  di  Los  Angeles  2014,  la nuova Mustang Shelby® GT350,  un’icona  pronta ad affrontare le strade  più  impegnative  e le sfide dei circuiti di tutto il mondo.

La prima  Shelby  GT350,  nata  nel 1965,  ha dato inizio   a  una  lunga tradizione  che da  quasi   50  anni   porta   a  nuovi   traguardi   il  rapporto  tra   Mustang  e  prestazioni. La nuova Mustang Shelby GT350 è dotata del più potente motore aspirato Ford di produzione   ed è un’auto   ad alte   prestazioni   senza concorrenti:   un’icona   pronta ad affrontare le strade più impegnative e le sfide dei circuiti di tutto il mondo.

La nuova GT350 è fedele a uno dei principi istituiti da Carroll Shelby: trasformare un’auto adatta a essere  guidata  tutti  i giorni  in  una dominatrice  della strada.  La GT350  si  basa sulla piattaforma e sui passi in avanti compiuti durante lo sviluppo della 6a generazione della  Mustang per  creare  un’esperienza  di  guida  senza eguali  che  trova nella pista l’ambiente in cui si trova più a suo agio.
Per sviluppare la nuova GT350, gli ingegneri Ford hanno dedicato la massima attenzione ai dettagli, utilizzato materiali innovativi e implementato nuove tecnologie.

“Quando  abbiamo  iniziato a progettare questa nuova avuto,  abbiamo  pensato a strade ricche  di  curve e ai  weekend in  pista”,  ha dichiarato  Raj  Nair,  Vice  Presidente  Sviluppo Prodotti  Globali,  di  Ford.  “Ogni  modifica  che abbiamo  implementato  a bordo di  questo modello è stata  sviluppata  per garantire  maneggevolezza in  ogni  condizione  con un motore reattivo e straordinariamente potente, incrementando ulteriormente anche l’efficienza dei freni”.

Potenza tra i cordoli
Già in fase di sviluppo, gli ingegneri Ford hanno individuato in un V8 aspirato, progettato per girare a regimi elevati, il motore ideale per una Mustang dedicata alla pista.

“Il risultato  è un motore di  fatto completamente  nuovo,  sviluppato  appositamente  per la GT350, che si avvale delle avanzate caratteristiche dello chassis della nuova Mustang”, ha spiegato Jamal Hameedi, ingegnere capo, Global Performance Vehicles, di Ford.

Il nuovo propulsore da 5,2  litri è il primo V8 Ford ad avvalersi di  un albero a gomiti  con design  ‘flat  plane’,  un design  normalmente  adottato solo da auto destinate  alle corse e dalle supersportive  europee.  A differenza  di  un V8 tradizionale,  in  cui  le bielle  sono calettate sull’albero con un’angolatura di 90 gradi, le manovelle dell’albero a gomiti sono opposte le une alle altre e sfasate di 180 gradi.
Il design  a 180  gradi  modifica  l’ordine  di  accensione  dei  cilindri,  alternandolo  tra  le bancate riducendo la sovrapposizione delle pressioni dei gas. Il sistema, unito a testata e a valvole appositamente progettate, permette una migliore respirazione dei cilindri e più elevati regimi di rotazione del V8.
Il risultato  è il motore Ford di  produzione  più  potente di  sempre,  con più  di  500 cavalli e oltre 540 Nm di coppia, erogata con una curva straordinariamente piatta. Le prestazioni sono ulteriormente esaltate dal cambio manuale ultraleggero e dal differenziale Torsen a slittamento limitato, che migliora il grip tra i cordoli e in accelerazione.

“Questa interpretazione americana del V8 flat-plane, la cubatura di 5,2  litri e i 4 scarichi separati producono un sound di cui sarà difficile non innamorarsi”, ha aggiunto Hameedi.

Bilanciamento e maneggevolezza
La piattaforma  della nuova Mustang di  6a generazione,  sulla base della quale  è stata sviluppata  la  nuova GT350,  ha una rigidità  torsionale  superiore  del 28% rispetto  alla generazione  precedente,  mantenendo  la coerenza delle geometrie  delle sospensioni anche alle massime sollecitazioni. La GT350 presenta elementi in fibra di carbonio come la barra duomi, una carreggiata anteriore allargata e un assetto ribassato di 2 pollici.

La Mustang GT350 è dotata di  una massa  non sospesa  ridotta,  che incrementa  la velocità nei cambi di direzione anche ad andature sostenute. Per garantire bilanciamento, compattezza ed equilibrio  anche in  queste condizioni,  gli  ingegneri  Ford hanno rivisto l’impianto frenante implementando dischi anteriori da 394 millimetri con pinze Brembo a
6 pistoncini, e dischi posteriori da 380 millimetri, con pinze a 4 pistoncini.

La massima  reattività  è garantita  anche dagli  ammortizzatori  MagneRide  a controllo elettronico   continuo.   Questi   speciali   ammortizzatori   contengono  un  fluido   idraulico arricchito  con particelle  di  ferro,  che attraverso il  passaggio  di  elettricità  in  apposite bobine generano un effetto elettromagnetico che permette di regolare istantaneamente la  rigidità  e la  risposta  delle sospensioni.  I  sensori  di  posizione  delle ruote lavorano in sinergia  con le altre  misurazioni elettroniche di bordo per adeguare la rigidità dei singoli ammortizzatori   in   soli   10   millisecondi,   offrendo  una  maneggevolezza  straordinaria e permettendo anche al miglior pilota di perfezionare ulteriormente le proprie traiettorie.

I cerchi da 19” della GT350 sono in alluminio a elevata rigidità e ospitano gomme Michelin Pilot Super Sport, di una larghezza di 10,5” per le gomme anteriori e 11,0” per le posteriori, sviluppate su misura per garantire il miglior grip su strada e in pista.

L’ossessione per i dettagli
“Ogni  elemento  della Mustang GT350 è sviluppato  in  funzione  delle prestazioni,  della precisione di guida e della risposta su strada”, ha spiegato Chris Svensson, Design Director di  Ford America.  “Abbiamo  ottimizzato  l’aerodinamica,  incrementato  la  spinta dei  flussi d’aria verso il basso per aumentare il grip e perfezionato il raffreddamento”.

Il tetto in  alluminio  è più  basso e curvo rispetto  a quello della nuova Mustang di  serie, per ridurre ulteriormente il carico aerodinamico. Lo splitter anteriore, più aggressivo e l’ampio diffusore posteriore sono stati riprogettati per offrire la massima tenuta in pista e la massima spinta dei flussi d’aria dall’alto verso il basso, soprattutto alle alte velocità.

Il cofano aerodinamico  è dotato di  prese d’aria  che facilitano  il  raffreddamento del motore, mentre un piccolo spoiler a palpebra massimizza il controllo del posteriore senza incrementare il carico aerodinamico.

Esteticamente, gli  ampi  passaruota  con i contorni  in  alluminio  sottolineano  il carattere atletico della vettura.  Le prese d’aria anteriori dirigono  i flussi d’aria verso l’interno delle ruote e li fanno uscire  sul lato  dell’auto,  riducendo  le turbolenze.  La griglia  anteriore  è leggermente inclinata per favorire l’afflusso d’aria al motore e ai radiatori che raffreddano il liquido refrigerante, l’olio motore e l’olio del cambio.

Interni racing
Come ogni  elemento  della GT350,  gli interni  sono stati  progettati  per accompagnare il guidatore  nella guida  tra  i cordoli  e tra  le curve più  impegnative,  a partire  dal  nuovo volante  piatto   ‘flat   bottom’,   più   comodo  per  l’ingresso   e  l’uscita   dall’auto   e  più ergonomico in pista. I sedili Recaro forniscono il sostegno laterale necessario a percorrere curve strette  ad alte  velocità,  mentre sono stati  ridotti  gli  elementi  cromati  e lucidi, per evitare riflessi che potrebbero distrarre il pilota.

I controlli elettronici e gli strumenti sono stati rivisti per adeguarsi alla maggiore potenza della Mustang Shelby GT350. La personalizzazione della risposta permette di selezionare
5 modalità che modificano il comportamento di ABS, controllo di stabilità, controllo della
trazione, servosterzo, mappatura dell’acceleratore, ammortizzatori e scarico.

“Abbiamo  preso la migliore  Mustang di  sempre e l’abbiamo  trasformata  in  un’auto  che offre un’esperienza ad alte prestazioni radicalmente diversa”, ha aggiunto Hameedi. “Durante i test l’abbiamo portata sulle strade e sulle piste di tutto il mondo, e siamo sicuri che i guidatori più appassionati non potranno che innamorarsi della Shelby GT350”.

50 anni di Ford Mustang
La Ford  Mustang  Shelby GT350 sarà  inizialmente  disponibile  solo in  Nord  America, dove si aggiungerà alla gamma della nuova Mustang. Ford valuterà in futuro la possibilità di  portarla in  ulteriori  mercati  globali.  In  Europa la nuova Mustang arriverà  per la  prima volta dopo 50 anni nelle versioni ‘fastback’ e‘convertible’, con il motore EcoBoost® 2.3 da
314 cavalli e con un V8 5.0 da 418 cavalli.

In particolare, l’EcoBoost 2.3 si avvale di iniezione diretta, doppia fasatura variabile delle valvole e turbo twin-scroll  per erogare le prestazioni  esaltanti  di  un motore di  cubatura superiore, ma con tutti i vantaggi di un’unità compatta.

Dal 1964,  Ford ha venduto 9,2  milioni  di  Mustang ed è in  assoluto  l’auto  più  amata su Facebook,   dove vanta  più  di  8 milioni  di  ‘like’,   ed  è la protagonista  indiscussa  nei videogame, in televisione e al cinema, dove ha collezionato più di 3.200 apparizioni.



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