giovedì 30 gennaio 2014

TOYOTA RACING 2014: l’ibrido innanzitutto


TOYOTA Racing  rivela  i primi  dettagli della  sua  partecipazione al FIA World Endurance Championship (WEC) del  2014, che  sarà  l’occasione  per  spingere al massimo livello la tecnologia ibrida nelle competizioni sportive. TOYOTA Racing ha iscritto due  vetture per  la stagione WEC, includendo la 24 Ore di Le Mans, e l’Automobile Club de l’Ouest è previsto che confermi l’intera griglia il 13 Febbraio.

 Per il terzo anno  consecutivo, Alex Wurz, Nicolas Lapierre, Kazuki Nakajima, Anthony Davidson,   Sébastien Buemi  e  Stéphane  Sarrazin saranno  i piloti  di  TOYOTA  Racing, affiancati dal collaudatore e riserva Mike Conway.
Il prototipo TS040 HYBRID è stato progettato secondo le nuove  regole, volte a mantenere WEC e Le Mans all’avanguardia per quanto riguarda lo sviluppo tecnologico degli eventi in pista.

La prima  apparizione pubblica  del  prototipo avrà  luogo  il 28  e 29  Marzo  alle  sessioni ufficiali di prova  del WEC, quando scenderà in pista  per la prima  volta  insieme a quelli di Audi e Porsche.
Con la precedente generazione del TS030  HYBRID, TOYOTA Racing  si è affermata come pioniere nelle  competizioni sportive per  i motori ibridi e, con  il suo  successore il TS040
HYBRID, si propone di portare la tecnologia ibrida al livello successivo.

Il telaio  del TS040  HYBRID è progettato, sviluppato e costruito da TOYOTA Motorsport GmbH (TMG) a Colonia. Rappresenta un’ulteriore evoluzione del TS030 HYBRID, grazie ad una aerodinamica all’avanguardia e ad un corpo vettura alleggerito.
Le dimensioni riviste  a seguito delle nuove  norme hanno reso  le vetture LMP1 del 2014 più strette di 10 centimetri mentre nuove  regole hanno aumentato le misure  di sicurezza, come gli agganci delle ruote e del paraurti posteriore.
L’aggiunta di un  motore/generatore Aisin AW sull’asse  anteriore, in combinazione con l’unità DENSO sul posteriore, implica che ora il TOYOTA HYBRID System – Racing fornisce potenza a tutte e quattro le ruote.

In fase di decelerazione, il motore/generatore esercita forza frenante in combinazione con i freni  meccanici tradizionali per  generare energia, che  viene  trasferita tramite un inverter DENSO al super condensatore  Nisshinbo. In fase  di accelerazione, il motore/generatore inverte la sua  funzione, agendo come  un motore per  fornire un significativo aumento  di potenza.
La  trasmissione ibrida  a  quattro ruote motrici è  abbinata ad  un  motore benzina V8, entrambi  sviluppati dalla  divisione  Motor  Sports Unit  Development, presso  il Centro Tecnico  Higashifuji, lo stesso centro in cui è attualmente in fase  di sviluppo  la tecnologia della nuova generazione di vetture Toyota.
Questo legame tra tecnologia sportiva e le vetture di prossima generazione è fondamentale per TOYOTA Racing, che utilizza il TS040 HYBRID, così come è stato per il suo predecessore, come vero banco  di prova  per i più recenti concepts ibridi Toyota. Dal lancio della Prius nel
1997 Toyota ha già messo su strada 6 milioni di vetture ibride.


Simulazioni  ripetute effettuate presso TMG hanno perfezionato il TS040  HYBRID, utilizzando  la  tecnologia delle  tecniche di  verifica   per  testare i  singoli  componenti abbinando test effettuati in pista e calcoli al computer per migliorare il design.

Queste tecniche all’avanguardia sono  significativamente più affidabili delle sole prove  in pista  e permettono agli ingegneri di TMG di continuare ad ottimizzare tutti gli aspetti del telaio  del TS040  HYBRID e spingersi oltre  rispetto ai concorrenti che fanno  affidamento sui metodi tradizionali.
Lo sviluppo del TS040  HYBRID è stato sviluppato presso TMG contestualmente a molti altri progetti Motorsport ed automobilistici sia per Toyota Motor Corporation che per altri clienti.
La vettura guidata da  Alex Wurz ed  Anthony Davidson ha  completato con  successo il primo  test sul  circuito Paul  Picard  dal  21  al 23  Gennaio scorso. Ulteriori  prove  sono programmate prima dell’inizio della stagione alla “Sei Ore di Silverstone” il 20 Aprile.
Maggiori   dettagli  sulla  TS040   HYBRID, comprese  le  informazioni tecniche,  saranno disponibili immediatamente prima della prova ufficiale del 28 e 29 del WEC.

Yoshiaki Kinoshita, Presidente del Team: “Siamo ansiosi di iniziare questa stagione con il nostro nuovo TS040 HYBRID. Il 2014 è una stagione importante per TOYOTA Racing; dopo due  anni  abbiamo consolidato molta  esperienza e  ora,  con  le  nuove   norme, tutte  le squadre partono  dallo  stesso livello.  E’ una   sfida  molto   eccitante  per   noi  e  siamo determinati  a  vincere. Queste nuove   norme confermano che  il FIA World  Endurance
Championship è il banco  di prova  per  una  tecnologia avanzata per  le prove  sportive su pista  e questo si sposa perfettamente con  il nostro approccio. Stiamo  competendo per testare  l’ultima   tecnologia  ibrida   negli   contesti  sportivi  più   estremi  e  questo  ha un’influenza diretta sulle future tecnologie automobilistiche. Quest’anno beneficeremo di un sistema ibrido  a quattro ruote motrici  usando la nostra collaudata tecnologia di alto accumulo di energia che  ci consentirà di avere una  spinta in accelerazione molto consistente. Sarà affascinante vedere le varie  soluzioni  a confronto; personalmente non vedo l’ora di iniziare.”

John Litjens, Chassis  Project  Leader: “Il TS040  HYBRID è il risultato di oltre  un anno  di sviluppo  presso TMG. Abbiamo  iniziato  i primi  studi  di  design nel  Novembre 2012 e abbiamo gradualmente incrementato il nostro impegno, con le nostre energie sempre più rivolte  al TS040  HYBRID, subito dopo  Le Mans a partire dallo scorso anno.  Al TMG siamo molto  fortunati ad avere delle tecnologie di simulazione così avanzate che ci permettono di sviluppare una  vettura in un  ambiente virtuale. Questo rende possibile un  lavoro  di sviluppo  del  design della  macchina prima  ancora che  questa sia  costruita, e  questo è ancora più importante quando si ha a che fare con un importante cambio del regolamento come quello affrontato nel 2014.
Il TS040 HYBRID è un’ulteriore evoluzione del suo modello  precedente, che era già molto efficiente a  livello  aerodinamico e  meccanico; abbiamo grandi aspettative  per  questa macchina e siamo impazienti di iniziare la stagione sportiva.”

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