mercoledì 19 giugno 2013

Per i veicoli Ford il 37% in meno di emissioni di CO2 tra il 2000 e il 2012; il nuovo obiettivo per Ford è ridurle ulteriormente del 30% entro il 2025


Ford ha pubblicato  la nuova  edizione  del proprio  report  sulla sostenibilità,  dal quale emerge che dal 2000 al 2012 le emissioni di CO2  dei propri veicoli sono state ridotte in media del 37%. L’obiettivo per Ford è abbassare di un ulteriore 30% le emissioni di CO2 entro il 2025 - La strategia di sostenibilità  Ford comprende  sia la riduzione  dell’impronta  ambientale degli impianti di produzione che l’offerta di veicoli ad alta efficienza in tutto il mondo. In Europa i moderni motori EcoBoost e le tecnologie ECOnetic, per esempio, consentono già oggi di guidare “green” senza rinunciare alle proprie abitudini -
In Europa questa settimana è iniziata la produzione della Focus Electric, la prima auto Ford europea completamente elettrica, che sarà seguita dalla C-MAX Energi, ibrido- elettrica plug-in (PHEV) e dalla nuova Mondeo Hybrid, ibrido-elettrica

Ford ha pubblicato la nuova edizione del proprio report sulla sostenibilità, dal quale emerge che dal 2000 al 2012 le emissioni di CO2 dei propri veicoli sono state tagliate in media del 37%. L’obiettivo per Ford è abbassare di un ulteriore 30% le emissioni di CO2 entro il 2025.

Le emissioni totali di CO2  presso gli impianti di produzione Ford in tutto il mondo sono state ridotte, nello stesso periodo, del 47% corrispondente a 4,65 milioni di tonnellate di CO2 in meno.  Negli Stati Uniti Ford ha mantenuto il proprio impegno, preso con la Alliance of Automobile Manifacturers, di ridurre del 10%, tra il 2002 e il 2012, le emissioni generate presso i propri impianti americani. Nello stesso periodo le emissioni su strada dei propri veicoli sono state ridotte del 16%, grazie a modelli innovativi come la Focus Electric e la C-MAX Energi.

In Europa la produzione della Focus Electric, la prima auto Ford europea completamente elettrica, è iniziata questa settimana a Saarlouis, in Germania. Sarà seguita dalla C-MAX Energi, ibrido-elettrica  plug-in (PHEV), e dalla nuova Mondeo Hybrid, ibrido-elettrica,  in arrivo l’anno prossimo.

La strategia di abbattimento delle emissioni di CO2 di Ford è delineata nel documento “Blueprint for Sustainability: Our Journey Continues”, che contiene anche una serie di informazioni  relative  alla riduzione,  nelle fabbriche  Ford di tutto il mondo,  di acqua ed energia utilizzate nonchè di rifiuti prodotti.

“Lavoro in questa azienda da più di 30 anni, e ho assistito a una reale trasformazione: Ford ha integrato la cultura della sostenibilità nel proprio piano di business, nei prodotti, negli impianti e nelle relazioni con fornitori e investitori” ha dichiarato Robert Brown, Vice Presidente Sostenibilità, Ambiente e Sicurezza, di Ford.

“Ford ha dimostrato che la coscienza ambientale è una priorità in tutti gli ambiti della sostenibilità, come risorse idriche, energia, rifiuti ed emissioni”.

Bob Shanks, Chief Financial Officer di Ford, ha dichiarato che la sostenibilità è parte integrante del proprio piano di business, e va di pari passo con l’obiettivo di realizzare prodotti moderni, un business solido e un mondo migliore.

“Oggi siamo molto più proattivi su questi temi, prendendo in considerazione la sostenibilità nel senso più ampio possibile: non solo in relazione ai nostri prodotti, ma anche rispetto alla  qualità  dei  risultati  finanziari  che  permettono  di  ottenere”  ha  spiegato  Shanks. Il mondo degli investitori sta infatti progressivamente mostrando una crescente sensibilità rispetto ai temi ambientali e al cambiamento climatico, creando una relazione molto forte tra la sostenibilità aziendale e le possibilità di accesso ai capitali.

CO2
Nei primi anni Duemila, un’apposita task force di Ford ha identificato una serie di elementi sui quali lavorare per affrontare il tema della riduzione delle emissioni di CO2 e adeguarsi all’ammodernamento delle leggi e a una nuova consapevolezza ambientale.

Ford  ha  sviluppato  prodotti,  processi  e  tecnologie   per  ridurre  la  propria  impronta ambientale in tutto il mondo, per fare la propria parte nel mantenere la concentrazione di CO2   nell’atmosfera  terrestre  al di  sotto  delle  450  parti  per  milione,  un  obiettivo  che, secondo scienziati e agenzie governative, deve essere raggiunto per evitare effetti negativi sul clima della Terra.

Presso  le  proprie  strutture  in  tutto  il  mondo  Ford  ha  applicato  una  serie  di  misure ambientali  a  tutto  raggio,  che  contemplano  ogni  tipo  di  processo,  dalla  verniciatura all’utilizzo di risorse locali, come acqua ed energia. Ecco alcuni numeri della strategia ambientale Ford:

I rifiuti presso le proprie fabbriche sono stati ridotti globalmente del 19% tra il 2011 e il 2012, nell’ambito di un progetto che ne prevede la riduzione generale del 40% nel periodo 2011- 2016
L’utilizzo di acqua in tutto il mondo è stato ridotto di 1,95 milioni di metri cubi/anno tra il 2011 e il 2012, generando anche un risparmio nei costi di 3 milioni di dollari
Tra il 2000 e il 2012 la riduzione dell’acqua utilizzata globalmente è stata del 62%
L’efficienza energetica delle proprie fabbriche è stata incrementata mediamente del
6,4% tra il 2011 e il 2012

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