Bosch consolida il proprio ruolo di partner tecnologico chiave nell’automotive globale, con risultati solidi e una roadmap chiara verso la guida altamente autonoma. Nel 2025 il settore Mobility ha registrato in Cina ricavi per 122,3 miliardi di yuan (+4,9%), con oltre metà del business generato da costruttori locali.
Dall’ADAS al Livello 3: il salto tecnologico
Il focus è sul passaggio dal Livello 2 al Livello 3, già in fase di test su strada a Wuxi dal 2026. A differenza dei sistemi attuali, il Livello 3 consente al conducente di delegare la guida in specifici scenari, liberando tempo a bordo.
La soluzione Bosch opera fino a 120 km/h, gestisce cambi di corsia automatici e funziona anche con visibilità ridotta (fino a 300 metri). Il salto è reso possibile da un’evoluzione dell’architettura ADAS, già validata su modelli come Chery Exeed ES.
Elemento chiave è l’integrazione tra AI e sicurezza ridondante, con controllo completo di frenata, sterzo e powertrain.
Sicurezza attiva: sterzata autonoma d’emergenza
Tra le innovazioni spicca l’Autonomous Emergency Steering, sviluppato in soli sei mesi con un OEM cinese. Il sistema interviene quando la frenata non è sufficiente, evitando ostacoli improvvisi.
Il cuore è il Vehicle Motion Management, che coordina attuatori e dinamica veicolo garantendo stabilità anche su fondi a bassa aderenza. Un passo avanti concreto nella sicurezza attiva.
Software-defined vehicle: dal chip al cloud
Bosch punta su un approccio verticale: sensori, radar di settima generazione, centraline ad alte prestazioni, software e AI. Una strategia che consente economie di scala e rapidità di sviluppo, fondamentali nel mercato cinese, oggi il più dinamico al mondo.
By-wire e architetture a 48V: la nuova base tecnica
I sistemi brake-by-wire e steer-by-wire rappresentano un pilastro per i veicoli software-defined. Bosch propone soluzioni ridondanti e modulari, già ordinate da diversi costruttori e in produzione dal 2026.
Tra i vantaggi: maggiore precisione, adattabilità del rapporto di sterzo e integrazione semplificata. In parallelo, cresce l’adozione dei sistemi elettrici a 48V, sviluppati anche in collaborazione con Chery.
Elettrificazione: efficienza e integrazione
Con oltre 25 milioni di componenti prodotti, Bosch è protagonista anche nell’e-mobility. Le nuove soluzioni migliorano l’efficienza dei motori elettrici fino al 30% e aumentano la densità di potenza fino a 16 kW/kg.
L’integrazione è la chiave: l’e-axle 6-in-1 combina motore, inverter e sistemi di gestione energetica in un’unica unità, riducendo peso e costi. Le prime applicazioni di serie partiranno proprio dalla Cina.
Cina, laboratorio globale della mobilità
La presenza a Auto China 2026 conferma un dato: innovazione, regolamentazione e domanda stanno convergendo in Cina più rapidamente che altrove. Per Bosch, è il terreno ideale per sviluppare e scalare tecnologie destinate poi a Stati Uniti ed Europa.








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