- Per la sua prima partecipazione alla competizione in
questa stagione, l’équipe Signatech-Alpine, rappresentata da Nelson Panciatici
e Pierre Ragues, conclude al quarto posto alla 3 Ore di Silverstone.
- Questa prima manche dell’European Le Mans Series è stata
interrotta dopo 2 ore e 20 minuti, di cui un’ora passata dietro la security
car, per condizioni considerate pericolose dalla direzione della corsa. - Per il ritorno della Marca in competizione, dopo un’eccellente
partenza, Nelson Panciatici si è posto in testa alla classifica con Alpine
A450.
- Carlos Tavares, Direttore Generale Delegato alle
operazioni di Renault, era presente a Silverstone per incoraggiare l’équipe
Signatech-Alpine e assistere alla prima corsa dell’Alpine A450.
La pioggia ha segnato la prima discesa dell’Alpine A450 in
competizione, 35 anni dopo la vittoria della Marca alla 24 Ore di Le Mans.
Fin dalle prove libere, Nelson Panciatici e Pierre Ragues –
i due piloti Signatech-Alpine – hanno lavorato con lo staff tecnico per
adattare l’Alpine A450 a queste particolari condizioni, con il miglior tempo
nella prima sessione e il secondo tempo nella seconda.
Durante le qualificazioni, Nelson Panciatici riusciva a
posizionare l’Alpine A450 in seconda fila sulla griglia di partenza.
La pista era asciutta al momento in cui i concorrenti si
slanciavano in corsa, prima che un diluvio si abbattesse su Silverstone durante
il giro di formazione. Nelson Panciatici su Alpine A450 partiva dalla terza posizione,
con un treno di pneumatici Michelin slick, collocandosi in testa fin dalla
prima curva, mentre la security car faceva una prima apparizione al termine del
primo giro. Nelson rientrava dopo cinque giri, per ripartire con pneumatici
intermedi.
Riprendeva la pista al nono posto, iniziando un bel recupero
fino al secondo posto, al momento di passare il volante a Pierre Ragues.
Con pneumatici “pioggia”, Pierre ripartiva in quinta
posizione, guadagnando rapidamente un posto prima del rientro in pista della
security car.
Dopo un’ora di procedura di sicurezza e con acqua presente
su tutto il circuito, la direzione di gara decideva di concludere la prova. Le
posizioni venivano quindi congelate mentre l’équipe Signatech-Alpine si
preparava ad approfittare della sua strategia di sfasamento.
«È stato un week-end molto importante per tutta la nostra
équipe», sottolineava Philippe Sinault, Team Principal di Signatech-Alpine. «È
stato realizzato un ottimo lavoro per preparare questo primo appuntamento.
Peccato dover vivere una corsa così frustrante … Sono meritevoli i piloti per
averci riportato intatta l’Alpine A450. Tuttavia, per le pessime condizioni
meteorologiche, la competizione è stata interrotta: avevamo una buona
strategia, che avrebbe potuto rivelarsi vincente al termine delle tre ore. La
security car e la bandierina rossa ci hanno impedito di concretizzarla.».
Nelson Panciatici: «Sono partito bene, per piazzare l’Alpine
A450 in testa alla corsa. Sotto la pioggia, era molto difficile non commettere
errori. Con pneumatici intermedi, la fine del mio turno è stata particolarmente
difficile: avrei dovuto riprendere il volante per concludere, ma la corsa è
stata interrotta troppo presto.».
Pierre Ragues: «Avevamo la possibilità di ritrovarci almeno
sul podio. La nostra strategia era sfasata fin dal primo turno. La pioggia era
incessante ed era impossibile evacuare l’acqua prima dell’arrivo della security
car. Sono deluso, perché l’équipe ha un potenziale nettamente superiore al
risultato ottenuto.».
Pilota junior Alpine, Paul-Loup Chatin si è classificato al
secondo posto in categoria LM PC.
Classifica:
1 Jota Sport (Dolan / Turvey) 2:15’22.561
2 Race Performance (Frey / Niederhauser)
3 Thiriet by TDS Racing (Thiriet / Hirschi)
4 Signatech Alpine (Ragues / Panciatici)…
Prossimo appuntamento: 17 e 18 maggio a Imola.

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