giovedì 14 giugno 2012

MICHELIN inventa lo pneumatico ibrido da competizione per correre con gli «slick» su pista bagnata


Alla 24 Ore di Le Mans 2012 Michelin presenta il nuovo pneumatico ibrido «slick intermedio» per vetture di categoria LMP1
Sviluppato nelle dimensioni 36/71-18 allanteriore e 37/71-18 al posteriore, questo pneumatico innovativo permette di guidare su asfalto bagnato o umido, anche in presenza di zone di pista asciutta, sostituendo così lo pneumatico «intermedio» scolpito.


Per la lunghezza eccezionale (13.629 km), il circuito della 24 Ore si caratterizza per le condizioni di guida talvolta molto eterogenee tra i due punti più distanti. Inoltre, i cambiamenti di temperatura e di umidità che si registrano tra il giorno e la notte si combinano spesso con condizioni meteorologiche instabili.

Lpneumatico  ibridMichelin  è  il  risultato  del  lavoro  di  sviluppo  condotto  dagli ingegneri sulla gamma di temperature e sulle condizioni della pista.

Da diverse stagioni, gli ingegneri di Michelin lavorano per integrare le caratteristiche del circuito della Sarthe nello sviluppo dei nuovi pneumatici da corsa. Grazie all’utilizzo di nuovi materiali e architetture, hanno migliorato di anno in anno la polivalenza di ogni tipo di pneumatico. Ne è nata una gamma Michelin Endurance 2012 che va al di là della nozione classica di pneumatico «morbido», «medio» e «duro», grazie allintroduzione di pneumatici progettati per affrontare temperature diverse.

La gamma Michelin di pneumatici competizione per il 2012 comprende anche soluzioni studiate per rispondere alle esigenze delle nuove vetture ibride sviluppate da AUDI e TOYOTA.

La giapponese TS030 Hybrid è un prototipo con trazione posteriore alimentata da motore a combustione. Il motore elettrico sull’asse anteriore la rende a trazione integrale.

L’AUDI R18 e-tron quattro monta due motori elettrici sull’asse anteriore che erogano complessivamente 150 kW e sono alimentati dall’energia cinetica recuperata in fase di frenata. Linterazione con il motore termico V6 3,7 litri da oltre 510 CV, che muove lasse posteriore, permette di ottenere una trazione integrale “elettrica” che supporta in modo vantaggioso in uscita di curva e in accelerazione.


Quest’anno, Michelin, in accordo con Audi, equipaggia le due vetture R18 ultra e le due R18 e-tron quattro con gli stessi pneumatici. Questa decisione permettedi realizzare un’analisi comparativa del comportamento degli pneumatici sulla base della configurazione della vettura.

Nissan DeltaWing, il prototipo sperimentale della casa giapponese, sa equipaggiato con pneumatici Michelin. Grazie a questo laboratorio di ricerca su ruote, Michelin ha sviluppato pneumatici da competizione di taglia piccola (anteriore), che integrano un altissimo livello di tecnologia in grado di coniugare sicurezza, prestazioni e durata in una dimensione 10/58-15 con peso di 5 kg.

Il 3 giugno 2012, nella giornata di test della 24 Ore, la NISSAN DeltaWing ha utilizzato un solo treno di pneumatici «slick». Alla fine della giornata, ha percorso
722 km (lequivalente di quattro stint) con gli stessi pneumatici Michelin.


Gli obiettivi di Michelin nel 2012



Secondo il National Geographic, la 24 Ore di Le Mans è uno degli eventi sportivi più importanti del mondo. Per Michelin è anche un impegno prioritario, in cui lEndurance è loccasione sia di dimostrare la durata, la costanza, le prestazioni e la sicurezza dei suoi pneumatici, sia di innovare e progettare gli pneumatici turismo di domani.

La 15a vittoria consecutiva a Le Mans?

A Le Mans, Michelin è il produttore di pneumatici da record: imbattuta dal 1998, punta quest’anno alla 15a vittoria di fila, la 21a dal 1923, anno della prima edizione.

Nessun altro produttore ha totalizzato una serie di successi di questo genere a Le Mans. Questa costanza di performance si deve alla stretta collaborazione con i partner e al continuo sviluppo dei prodotti al fine di raggiungere sempre lequilibrio di durata, prestazione e sicurezza.

Ogni anno, Michelin rinnova l80% della gamma di pneumatici per questa corsa prestigiosa.  Gli  uomini  di  Michelin  Competizione  e  gli  ingegneri  del  Centro  di Tecnologia Michelin iniziano a lavorare sugli pneumatici della 24 Ore g dalla fine dell’edizione precedente.

Con Audi e Toyota verso librido in competizione

Dopo aver progettato penumatici specifici per far trionfare la tecnologia diesel a Le Mans con il suo partner Audi nel 2006, questanno Michelin è pronta a cogliere la sfida dell’ibrido a fianco delle due maggiori case automobilistiche del mondo.

Audi e Toyota si sono rivolte a Michelin per equipaggiare i loro nuovi prototipi. Audi ha scelto una vettura ibrida diesel-elettrica, Toyota ritorna a Le Mans con un prototipo ibrido benzina-elettrico. Michelin ha lavorato in stretta collaborazione con gli ingegneri di Audi e Toyota per sviluppare pneumatici in grado di supportare il surplus di potenza conservando durata e costanza.

SullAudi e-tron quattro, il sistema ibrido interviene sulle ruote anteriori al di sopra dei
120 km/h e sulla Toyota TS030 Hybrid la potenza elettrica è distribuita sulle ruote posteriori. Gli ingegneri di Michelin hanno considerato i parametri tecnici di questi prototipi ibridi nello sviluppo dei nuovi pneumatici. Le Audi R18 ultra e Audi R18 e-tron quattro saranno equipaggiate con gli stessi pneumatici, il che permette agli ingegneri di Michelin di analizzare le diversi di comportamento e di usura tra i due prototipi.


Quadruplicare o quintuplicare gli stint in categoria LMP1

Due anni fa, il pilota Anthony Davidson aveva realizzato il quadruplo stint p veloce della storia: 627 chilometri alla velocità media di 243 km/h con lo stesso treno di pneumatici Michelin sulla Peugeot 908 HDI FAP.

Nel 2011, lAudi R18 TDI N°2 si è imposta grazie a un quintuplo stint di Benoît Tréluyer con lo stesso treno di pneumatici Michelin. Il francese ha co concluso 55 giri, per un totale di 750 chilometri, senza cambiare pneumatici. Il tempo risparmiato ai box ha copermesso allAudi N°2 di vincere con 13,854 secondi di vantaggio dopo 24 ore di corsa.

Quest’anno, Michelin vuole offrire ai suoi partner LMP1 la possibilidi quadruplicare o quintuplicare gli stint anche con i nuovi prototipi (Audi R18 ultra e e-tron quattro, Toyota TS030 Hybrid, Dome S102.5…). Michelin potrebbe andare oltre nel campo della durata dei suoi pneumatici, ma il regolamento limita a 4 ore consecutive il tempo di guida di ciascun pilota.

Essere il riferimento nella categoria Gran Turismo Endurance

Nel 2012, Michelin focalizza limpegno sulle categorie LMP1 e LMGTE. Le vetture Gran Turismo Endurance si rivelano esigenti verso gli pneumatici per peso, prestazioni e caratteristiche tecniche molto diverse. Le vetture LMGTE richiedono prodotti esclusivi, risultato di anni di esperienza e di un lungo lavoro di sviluppo che va a vantaggio degli pneumatici di serie destinati ai modelli sportivi, come i Michelin Pilot Sport e Pilot Super Sport.

Michelin ha contribuito al trionfo delle marche p prestigiose della Sarthe: Chevrolet Corvette, Porsche, Aston Martin, Ferrari. Forte di una lunga e continua serie di vittorie alla 24 Ore, Michelin equipagge i suoi partner LMGTE Pro con nuovi pneumatici, ancora p resistenti. L’obiettivo è raddoppiare o anche triplicare gli stint con alcuni partner, nel rispetto della loro strategia.

Esplorare il futuro con la Nissan-DeltaWing

Il prototipo futurista Nissan-DeltaWing, che partecipe alla 24 Ore di Le Mans nella categoria «sperimentale», è equipaggiato con pneumatici Michelin rivoluzionari, che rispondono ai grandi principi di questo progetto: minor peso, minor consumo, minor potenza per prestazioni equivalenti a quelle fornite dai prototipi «classici».

Michelin ha progettato pneumatici anteriori tre volte meno larghi e due volte meno pesanti, in grado di sostenere una velocità di 300 km/h e offrire una durata due volte superiore rispetto agli pneumatici delle LMP1. Nella giornata di test, la Nissan- DeltaWing ha concluso 53 giri (722 km) con lo stesso treno di pneumatici Michelin.


I partner di Michelin alla 24 Ore di Le Mans 2012

Michelin equipaggia 32 delle 56 vetture invitate all80a edizione della 24 Ore di Le Mans. Michelin è presente in LMP1, LMGTE Pro, LMGTE Am e nella categoria
«sperimentale».

LMP1

Con  2vittorie  all24  Ore,  Michelin  è  stata  scelta  dallmaggioranza  dei  team impegnati nella categoria principale ed equipaggia 12 dei 15 prototipi. Audi è presente con quattro nuove vetture gommate Michelin (due Audi «ultr turbo-diesel e due Audi e-tron quattro ibride). Toyota ritorna a Le Mans con Michelin e due prototipi benzina- elettrici TS030 Hybrid. Michelin equipaggia anche i nuovi prototipi aperti HPD-ARX03a con motore Honda e le auto di Pescarolo Team. Michelin continua la collaborazione con il team Rebellion Racing e i loro due prototipi Lola-Toyota.

N°1
Audi Sport Team Joest
Audi R18 e-tron quattro
Lotterer/Fasseler/Tréluyer
N°2
Audi Sport Team Joest
Audi R18 e-tron quattro
McNish/Capello/Kristensen
N°3
Audi Sport Team Joest
Audi R18 ultra
Dumas/Duval/Gené
N°4
Audi North America
Audi R18 ultra
Jarvis/Bonanomi/Rockenfeller
N°7
Toyota Racing
Toyota TS030 Hybrid
Wurz/Lapierre/Nakajima
N°8
Toyota Racing
Toyota TS030 Hybrid
Davidson/Buemi/Sarrazin
12
Rebellion Racing
Lola Coupé B12/60-Toyota
Prost/Jani/Heidfeld
13
Rebellion Racing
Lola Coupé B12/60-Toyota
Belicchi/Primat/Bleekemolen
16
Pescarolo Team
Pescarolo03-Judd
Collard/Boullion/Hall
17
Pescarolo Team
Dome-Judd
Minassian/Bourdais/Ara
21
Strakka Racing
HPD-ARX03a
Leventis/Watts/Kane
22
JRM
HPD-ARX03a
Brabham/Chandhock/Dumbreck

LMGTE Pro

Questa categoria è particolarmente significativa per Michelin, in quanto la tecnologia sviluppata per equipaggiare queste vetture Gran Turismo destinate al circuito va a beneficio degli pneumatici di serie ad alte prestazioni riservati alle auto sportive. Michelin è ampiamente rappresentata in questa categoria da Ferrari, Corvette, Aston Martin e Porsche, marchi prestigiosi legati a team satellite o ufficiali.

51
AF Corse
Ferrari 458 Italia
Fisichella/Bruni/Vilander
59
Luxury Racing
Ferrari 458 Italia
Makowiecki/Melo/Farnbacher
71
AF Corse
Ferrari 458 Italia
Bertolini/Beretta/Cioci
73
Corvette Racing
Corvette C6.R
Garcia/Magnussen/Taylor
74
Corvette Racing
Corvette C6.R
Gavin/Milner/Westbrook
77
Felbermayr-Proton
Porsche 997 GT3 RSR
Lietz/Lieb/Henzler
80
Flying Lizard Motorsport
Porsche 997 GT3 RSR
Bergmeister/Long/Holzer
97
Aston Martin Racing
Aston Martin Vantage V8
Mücke/Turner/Fernandez


LMGTE Am

Per la categoria LMGTE, ben 13 vetture sono attese nella Sarthe. Come i suoi concorrenti, Michelin equipaggia diversi modelli (Porsche, Ferrari, Corvette) e mira a provare la superiori dei suoi prodotti nella più famosa gara di Endurance al mondo.


50
Larbre Compétition
Corvette C6.R
Bornhauser/Canal/Lamy
58
Luxury Racing
Ferrari 458 Italia
Ehret/Montecalvo/Jeannette
61
AF Corse-Waltrip
Ferrari 458 Italia
Kauffman/Aguas/Wickers
67
Imsa-Performance
Porsche 997 GT3 RSR
Pons/Narac/Armindo
70
Larbre Compétition
Corvette C6.R
Bourret/Gibon/Belloc
75
Prospeed Compétition
Porsche 997 GT3 RSR
Al-Faisal/Curtis/Edwards
79
Flying Lizard Motorsport
Porsche 997 GT3 RSR
Neiman/Pilet/Pumpelly
81
AF Corse
Ferrari 458 Italia
Perazzini/Griffin/Cadei
83
JMB Racing
Ferrari 458 Italia
Rodrigues/Illiano/Ferte
88
Felbermayr-Proton
Porsche 997 GT3 RSR
Reid/Roda/Ruberti
99
Aston Martin Racing
Aston Martin Vantage V8
Nygaard/Poulsen/Simonsen

Categoria «sperimentale»

N°0      Highcroft Racing                     Nissan-DeltaWing                    Franchitti/Krumm/Motoyama

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