Il primo vincitore
di GT Academy, Lucas Ordonez,
lo scorso weekend ha conquistato un altro importante traguardo in una delle gare di endurance più
impegnative al mondo, ha completando la 24 Ore di Nürburgring a bordo di una Nissan GT-R. Insieme ai suoi compagni di squadra Kazunori Yamauchi, Yasukichi Yamamoto e Tobias
Schulze,
il
pilota spagnolo ha terminato la
difficile gara intorno ai 25 km del Nordschleife, piazzandosi al 30° posto nella
classifica generale e al primo nella categoria SP8T
Il risultato
è impressionante se si considera
che la Nissan GT-R Club Track Edition è una vettura di serie, che si
trova a gareggiare con le più famose vetture da corsa del mondo.
“Ho iniziato
con molta
cautela,” ha dichiarato Lucas dopo la gara. “Sorpassare al Nordschleife è
uno spasso e mi sono
divertito tantissimo, ma sapevo che gli incidenti più seri in genere succedono proprio nelle fasi iniziali, per cui
sono stato molto attento.”
La parte della gara preferita da Lucas
è stato il percorso
notturno: la vettura era praticamente “perfetta” e Lucas è riuscito ad entrare nel flusso del Nordschleife.
E’ dovuto, tuttavia, tornare con i piedi per terra quando nel
turno successivo ha subito un tamponamento.
“Dopo aver fatto una bella corsa durante la notte, il turno della mattina mi ha costretto ad aprire gli
occhi,” ha dichiarato Lucas. “La temperatura è
aumentata piuttosto in fretta e questa situazione ha cambiato
completamente l’handling rispetto
al percorso notturno.
Comunque, è stato fantastico guidare,
anche se psicologicamente molto duro perché ho dovuto concentrarmi molto
sul feedback della vettura.”
“E’ stato
un piacere guidare con i ragazzi giapponesi,”
ha continuato. “Ho imparato
tanto questo
weekend e ho molto rispetto per la
Nuova GT-R e per questa incredibile pista.”
A competere
in classe SP8T c’era anche la Nissan GT-R Club Track Edition numero 23 di Michael Krumm, Toshio Suzuki, Kazuki Hoshino e Tetsuya Tanaka, che si è piazzata al 99° posto
nella classifica generale e seconda nella propria categoria.
“E’ un buon risultato per il programma di sviluppo della vettura,” ha commentato Krumm. “E’ così veloce per essere un veicolo
stradale da poter competere tranquillamente con le
altri veicoli da corsa con specifiche GT3. Le prestazioni sono buone ed è stato davvero
entusiasmante poterla
guidare.”
L’annuale 24 Ore attorno al Nordschleife,
soprannominata “Green Hell”, è un
punto di riferimento nel calendario delle competizioni di endurance ed è una delle gare più impegnativa del mondo. Seguita da oltre
235.000 spettatori, Nissan GT-R ha raggiunto un
altro importante traguardo nel proprio percorso di sviluppo e il primo vincitore di GT Academy ha dimostrato di essere capace di fare tutto ciò che ci si aspetta da un “normale”
pilota professionista.
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