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venerdì 26 giugno 2026

Stop ai diesel Euro 5 dal 2026: un'auto usata su sette rischia di diventare inutilizzabile

Dal 1° ottobre 2026 scatterà infatti il blocco strutturale alla circolazione dei diesel Euro 5 in Lombardia, Piemonte, Veneto ed Emilia-Romagna, una misura che interesserà migliaia di automobilisti e una fetta importante del mercato dell'usato.

Secondo un'analisi di CARFAX sui controlli targa effettuati in Italia nei primi quattro mesi del 2026, ben il 14% delle verifiche ha riguardato veicoli diesel Euro 5: in pratica, una vettura su sette tra quelle controllate online è destinata a subire le nuove limitazioni alla circolazione.

Auto più vecchie e con maggiori criticità

Lo studio evidenzia come le vetture Euro 5 presenti sul mercato dell'usato siano mediamente più anziane e più sfruttate rispetto al resto del parco circolante. L'età media è di 12 anni contro i 9 anni del campione generale, mentre il chilometraggio medio raggiunge i 146.000 km, quasi 30.000 in più rispetto alla media.

Non solo. Il 64% delle auto Euro 5 controllate presenta almeno un fattore di rischio nella propria storia, contro il 52% dell'intero campione. Ancora più significativo il dato relativo a incidenti o danni documentati, che interessa il 57% delle vetture analizzate.

Fiat Panda e 500 tra le più coinvolte

Tra i marchi più frequentemente verificati spicca Fiat, che rappresenta il 13% delle auto Euro 5 controllate, seguita da Audi (10%), BMW (9%), Mercedes-Benz e Volkswagen (entrambe all'8%).

A livello di modelli, la Fiat Panda guida la classifica davanti alla Fiat 500, all'Alfa Romeo Giulietta, alla Volkswagen Golf e ai SUV della famiglia BMW X.

Particolarmente interessante il caso dell'Alfa Romeo Giulietta: quasi sei esemplari su dieci verificati sulla piattaforma appartengono proprio alla categoria Euro 5 destinata alle future limitazioni.

Attenzione prima di firmare

Le nuove restrizioni potrebbero incidere sensibilmente sul valore residuo di queste vetture e sulla loro utilizzabilità quotidiana, soprattutto per chi vive o lavora nelle principali città del Nord Italia.

Per questo motivo, oltre ai tradizionali controlli su manutenzione, chilometraggio e sinistri, verificare la classe ambientale del veicolo sta diventando un passaggio fondamentale prima dell'acquisto.

Il rischio, infatti, è ritrovarsi nel giro di pochi mesi con un'auto perfettamente funzionante ma impossibilitata a circolare nelle aree dove viene utilizzata ogni giorno.

 

"Il blocco dei diesel Euro 5 rappresenta un passaggio importante e ormai inevitabile per il mercato italiano dell'usato – commenta Marco Arban, Direttore del Business Development in Europa di CARFAX - La mobilità sta cambiando e il mercato non potrà che adeguarsi: in tutto questo, però, chi compra oggi un'auto di seconda mano deve poter fare scelte realmente informate. Il controllo targa su carfax.it è uno strumento utile in questa direzione, perché restituisce non solo la classe ambientale del veicolo, ma anche tutta una serie di elementi che riguardano la sua storia, da incidenti pregressi alle incongruenze nel chilometraggio. Sono fattori di rischio che non sempre vengono comunicati con chiarezza dal venditore, talvolta perché lui stesso non ne è a conoscenza, e che però possono incidere significativamente sulla qualità dell'acquisto. Conoscerli prima della trattativa significa acquistare un'usata in modo più sicuro e consapevole".

 

 

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