venerdì 21 febbraio 2025

BYD: cercasi fornitori italiani

YD ha incontrato a Torino la filiera italiana della componentistica per selezionare nuovi fornitori per gli insediamenti industriali europei. 

Con il supporto di AMFIA hanno partecipato 380 aziende, per un totale di oltre 500 persone, e si sono tenuti 176 incontri singoli BtoB tra BYD e le aziende provenienti da tutta Italia

Si è aperto oggi presso il Museo Nazionale dell’Automobile di Torino (MAUTO), con una sessione plenaria, il BYD Supplier Meeting, evento organizzato da BYD con il supporto di ANFIA per illustrare la strategia industriale della tech company e il suo approccio verso gli operatori della filiera automotive europei e italiani, a cui sono offerte interessanti opportunità di sourcing nell’ambito delle tecnologie della mobilità del futuro.

L’incontro è stato preceduto da un elevatissimo riscontro da parte delle aziende della componentistica italiana, con un livello di adesioni che è andato ben oltre le prime stime. Tale incredibile tasso di partecipazione ha comportato un incremento della capacità di accoglienza del meeting, consentendo di far accreditare la gran parte delle aziende. Tuttavia, la lista di adesioni ha continuato quotidianamente a crescere, a dimostrazione del grande interesse verso l’attività di BYD, portando la stessa società a prendere in considerazione eventualmente un’ulteriore possibile secondo incontro che al momento è in fase di valutazione.

Ad aprire i lavori, i saluti istituzionali di Roberto Vavassori - Presidente di ANFIA, Andrea Tronzano - Assessore al Bilancio e allo Sviluppo delle Attività Produttive della Regione Piemonte e Marco Gay - Presidente Unione Industriali Torino. A seguire, sono intervenuti Marco Stella - Presidente del Gruppo Componenti ANFIA, Zhiqi He - Executive Vice President & COO di BYD Auto e Alfredo Altavilla – BYD, Europe Special Advisor.

Dopo la sessione plenaria, l’incontro è proseguito con una serie di incontri singoli BtoB (che proseguiranno anche nei prossimi giorni) che hanno coinvolto gran parte delle società presenti, durante i quali i vertici di BYD hanno illustrato in maniera specifica le possibili opportunità industriali per ciascuna azienda e per condividere quindi la valutazione sul possibile apporto alle produzioni che il Gruppo avvierà prossimamente presso gli insediamenti industriali in Europa a cominciare dall’Ungheria (di cui l’avvio delle operazioni produttive è previsto attualmente per l’ultimo trimestre del 2025). Infatti, nel medio termine BYD intende vendere in Europa vetture prodotte nel continente europeo.

"Ringrazio i vertici di BYD, l’ANFIA e le Istituzioni per l’opportunità offerta alla componentistica italiana – ha dichiarato Alfredo Altavilla – BYD, Europe Special Advisor - Sono estremamente soddisfatto di aver creato questo link tra BYD e la nostra filiera industriale, formata da società che rappresentano l’eccellenza del saper fare italiano. Queste aziende si contraddistinguono per un know-how che non ha eguali nel panorama internazionale e che tutto il mondo gli riconosce. L’Italia è il primo paese coinvolto in questa attività e ritengo sia doveroso offrire alle nostre aziende l’opportunità di tornare ad essere protagonisti attivi del futuro della mobilità, soprattutto in questa fase delicata di transizione tecnologica, nella quale possono giocare un ruolo fondamentale. L’apertura degli insediamenti industriali europei, a partire dall’Ungheria, da parte di BYD, la più grande tech company internazionale, rientra nella strategia di medio termine di vendere in Europa vetture prodotte nella Regione, ed è la dimostrazione di come il settore abbia necessità di fare sistema verso chi vuole investire in Europa”.

 

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