mercoledì 21 ottobre 2020

Audi Q2: nuovo motore 2.0 (35) TDI e trazione quattro

A listino la rinnovata motorizzazione 2.0 (35) TDI quattro S tronic 150 CV. Crescono coppia e prontezza d’erogazione, si riducono del 10% consumi ed emissioni. Trazione integrale quattro: frizione multidisco a lamelle alleggerita e affinamenti al sistema di lubrificazione.
Si amplia l’offerta di nuova Audi Q2. Ancora più tecnologico e dinamico, il SUV compatto dei quattro anelli, sinora proposto nella sola variante 1.5 (35) TFSI da 150 CV con cambio manuale o trasmissione automatica S tronic, è ora disponibile anche nella versione 2.0 (35) TDI quattro S tronic da 150 CV. Al motore Diesel top di gamma si accompagna l’introduzione a listino della trazione quattro, icona tecnologica del Brand.
Silhouette più distintiva rispetto alla precedente generazione, servizi Audi connect ampliati, sistemi di assistenza alla guida derivati dai modelli Audi di categoria superiore e dotazione di serie ancora più completa: ecco la carta d’identità di nuova Audi Q2, soglia d’ingresso della famiglia Audi Q. Una “ricetta” decisamente ricca cui si aggiunge un ulteriore ingrediente grazie all’entrata a listino della motorizzazione 2.0 (35) TDI quattro S tronic 150 CV, evoluta tecnicamente così da garantire performance superiori a fronte di consumi ridotti.
Top di gamma tra i motori Diesel dedicati a nuova Audi Q2, il quattro cilindri TDI di 1.968 cc – un classico della gamma Audi – può contare su soluzioni raffinate quali i circuiti di raffreddamento separati, il doppio albero di equilibratura e la radicale riduzione degli attriti interni. La gestione termica è stata rivisitata e il sistema d’iniezione common rail opera a una pressione massima di 2.000 bar. Ne consegue, a fronte della potenza di 150 CV immutata rispetto alla precedente generazione di Audi Q2, una coppia superiore – 360 Nm anziché 340 Nm – erogata oltretutto a partire da un regime più basso – 1.600 giri/minuto invece di 1.750 giri/min – a vantaggio della reattività alle pressioni dell’acceleratore. 

Migliora anche l’efficienza del quadricilindrico Diesel, ora omologato secondo la normativa antinquinamento Euro 6d ISC-FCM (WLTP 3.0). Un obiettivo cui concorre il sistema SCR twin-dosing con doppia iniezione d’urea, particolarmente funzionale per l’abbattimento degli ossidi di azoto (NOx). La soluzione a base di urea, nello specifico, viene iniettata a monte dei due catalizzatori SCR disposti in serie. Accreditata di consumi nel ciclo combinato WLTP di 5,3 – 5,8 litri ogni 100 chilometri e di emissioni di 138 – 153 grammi/km di CO2 (122 – 128 grammi/km NEDC), Audi Q2 2.0 (35) TDI quattro S tronic 150 CV fa registrare valori inferiori del 10% rispetto alla precedente generazione.

Dotato della trasmissione a doppia frizione S tronic a 7 rapporti, il SUV compatto dei quattro anelli equipaggiato con il rinnovato 2.0 TDI scatta da 0 a 100 km/h in 8,2 secondi, raggiunge la velocità massima di 210 km/h e introduce in gamma la trazione quattro, icona tecnologica del Brand. Nello specifico, la frizione multidisco a lamelle, che trasferisce interamente o in parte la coppia alle ruote posteriori, appartiene a una nuova generazione. Rispetto al modello precedente, è più leggera di circa un chilogrammo, mentre molteplici affinamenti di dettaglio, ad esempio alla lubrificazione, rafforzano l’efficienza del sistema 4WD.

Alla trazione quattro si accompagnano le sospensioni posteriori multilink a quattro bracci, laddove l’avantreno è di tipo McPherson. L’assetto sportivo è a richiesta, fatta eccezione per le versioni S line edition e Identity Black che lo prevedono come primo equipaggiamento. In alternativa, sono disponibili le sospensioni regolabili con ammortizzatori elettroidraulici abbinate al controllo della dinamica di marcia Audi drive select. Quest’ultima dotazione disponibile anche singolarmente.

La versione 2.0 (35) TDI quattro S tronic 150 CV condivide con il resto della gamma Audi Q2 dotazioni di pregio quali lo sterzo progressivo a servoassistenza e demoltiplicazione variabili, di serie, e le tecnologie di assistenza al conducente derivate dai modelli Audi di classe superiore. In primis i sistemi Audi pre sense front, incluso nel primo equipaggiamento sin dalla versione d’ingresso, che monitora l’area dinanzi alla vettura così da prevenire gli impatti con altri veicoli, pedoni e ciclisti, e l’adaptive cruise assist, a richiesta, che supporta il guidatore regolando automaticamente la distanza dal veicolo che precede e contribuendo, mediante lievi interventi correttivi allo sterzo, a mantenere la direzionalità all’interno della corsia sino a una velocità di 210 km/h.

I proiettori Matrix LED con gruppi ottici posteriori a LED e indicatori di direzione dinamici, disponibili a richiesta fatta eccezione per la versione Business plus che include il raffinato sistema d’illuminazione nel primo equipaggiamento, costituiscono una novità assoluta per Audi Q2 oltre che un riferimento tecnologico per il segmento grazie alla gestione adattiva del fascio abbagliante.


Entrando in abitacolo, i sedili anteriori sportivi sono proposti in tre diversi rivestimenti: tessuto e pelle, pregiata pelle Nappa oppure pelle e microfibra Dinamica. Quest’ultima una novità chiamata a sostituire l’Alcantara e votata alla sostenibilità. Simile visivamente e al tatto alla pelle scamosciata, è in ampia parte realizzata mediante poliestere riciclato ricavato da prodotti tessili e bottiglie in PET.

Nuova Audi Q2 2.0 (35) TDI quattro S tronic 150 CV, a listino con prezzi a partire da 36.900 euro, è disponibile negli allestimenti d’ingresso, Business, Business plus, Admired, Admired Advanced, S line edition e Identity Black.

Consumi ed emissioni dei modelli citati*

Q2 1.5 (35) TFSI – 5,8/6,5 litri/100 km – 133/147 g/km di CO2 – 117/124 g/km di CO2 (ciclo NEDC)

Q2 1.5 (35) TFSI S tronic – 6,0/6,5 litri/100 km – 136/149 g/km di CO2 – 116/121 g/km di CO2 (ciclo NEDC)

Q2 2.0 (35) TDI quattro S tronic – 5,3/5,8 litri/100 km – 138/153 g/km di CO2 – 122/128 g/km di CO2 (ciclo NEDC)

*Dati relativi ai consumi e alle emissioni rilevati nel ciclo combinato secondo lo standard WLTP ed espressi sotto forma di range soggetti a differenze in funzione degli equipaggiamenti.








 

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