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venerdì 14 febbraio 2014

PEUGEOT COMPETITION 2014 AL VIA: il ruggito dei campioni

 
Sono  ufficialmente aperte le iscrizioni alla trentacinquesima edizione del Peugeot Competition, il trofeo promozionale rally del Leone riservato ai clienti sportivi  italiani (www.peugeotcompetition.it). Per il vincitore finale, la partecipazione in qualità di pilota ufficiale al Monza Rally Show del prossimo novembre. La nuova stagione del Peugeot Competition  si caratterizza per  la possibilità di partecipazione, a fianco  della  nuova
208  R2, di tutti i modelli  Peugeot  con  omologazione dal 1.1.1991 che hanno scritto  la storia sportiva del Marchio in Italia.

 
Tra coloro che  hanno contribuito a pagine importanti di questa storia,    tre  campioni nati  sportivamente proprio  nel Peugeot Competition: Andrea Aghini (campione italiano 1998-1999), Luca Rossetti (campione italiano 2008) e Paolo Andreucci (campione italiano 2001,  2003,  2006,  2009,  2010,  2011,  2012).
Da loro  un  amarcord sulla  loro  esperienza ed  un  commento  sull’importanza dei  trofei  all’interno della  disciplina rallistica.

Andrea  Aghini:  “Ho  disputato il trofeo  Peugeot nell’ormai  lontano 1987   con  la  205  GTI 1.9.  Ricordo  gare  tirate, combattute, che costringevano sempre a dare  il meglio di te e a migliorarti, che poi è la strada migliore per accumulare esperienza e  costruire la  propria   carriera.  Ovviamente mi  ricordo  la  vittoria   nel  Competition ed  il premio  finale: disputare il Monza  Rally  Show  da  ufficiale.  E' stata una    emozione indescrivibile  perché  era  la  mia  prima  grande opportunità. Giovane  pilota  all’interno di un  team che  schierava, sull’altra vettura, Fabrizio  Fabbri.  E’ da  li che  è cominciato tutto, un lunga  storia  che poi mi ha portato, tra  l'altro, ad essere  collaudatore di Peugeot Sport, dal 2000  al
2006”.
Luca Rossetti:  “Peugeot Competition 2001  con la 106  N2. Un ricordo  indimenticabile: prima  stagione “vera”  in cui, grazie   al  trofeo,   ho  corso  tantissimo, passando  dalle   tre/quattro gare   che  facevo   abitualmente  alle  quindici  di quell’anno. La vittoria  nel  raggruppamento  Nord-Est, poi la  passerella del  Motorshow di Bologna,  con  un  successo finale che ricordo ancora con molto piacere. E, soprattutto, due gare  con Matteo Chiarcossi.  Proprio  dal trofeo Peugeot
è iniziata una  carriera con Matteo che nel 2005  ci ha portato a diventare piloti ufficiali del Leone per quattro stagioni, a far debuttare in Italia la 207 S2000 e a vincere il Tricolore e l’Europeo nel 2008”.
Paolo Andreucci:  “Credo – lo ripeto sempre - che i trofei promozionali siano la miglior palestra per un pilota che voglia crescere, maturare e affermarsi. Perché  la filosofia è molto semplice:  macchine tutte uguali,  costi di gestione contenuti, visibilità mediatica, lotta  dura  con gli altri  piloti. Alla fine, chi ha delle doti, emerge sempre. Anno 1991, a bordo  della Peugeot 309, vittoria  finale con un sogno, quello di diventare pilota ufficiale. Sogno realizzato due anni dopo a bordo di una 106 con a fianco un certo Popi Amati”.

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