Moog Industrial Group,
una divisione di Moog Inc. (NYSE: MOG.A e MOG.B) ha fornito un sistema di motion control e servizi di
ingegneria a James Fisher Nuclear Ltd (JFN) per il manipolatore a braccio
ModuMan 100 che sarà impiegato durante lo smantellamento degli impianti
nucleari. Il manipolatore è utilizzato
per afferrare e spostare materiali, evitando il contatto umano. Si tratta
di un dispositivo simile a un braccio, con vari gradi di libertà ed è impiegato
per trattare materiali radioattivi o biologici pericolosi, in luoghi
inaccessibili o per applicazioni in
ambito chirurgico e aerospaziale.
JFN ha deciso di
sviluppare e fornire un braccio meccanico durevole e di facile manutenzione,
per il trattamento di rifiuti nucleari immagazzinati in vari siti in tutto il
Regno Unito. L’Azienda ha contattato Moog nel Regno Unito per lo sviluppo di un
sistema idraulico di controllo del movimento e per la modellazione e
simulazione durante la progettazione del prodotto. Le competenze
ingegneristiche unitamente alla tecnologia del software di controllo e dei
servo-azionamenti di Moog, assicurano il movimento accurato del braccio di
manipolazione a 6 assi idraulici.
Progettato per
operazioni di smantellamento nell’industria nucleare, può sollevare 100 kg
(220 lb) in un raggio di 2,3 m (90,5 inch) ed è in grado di raggiungere le
scorie radioattive attraverso un portello standard da 270 millimetri (10,6
inch) di diametro. É dotato di 3 modalità di funzionamento (Joint, Tool e
World) con opzioni "Taught Paths" (Apprendimento Percorsi) e
"Collision Avoidance" (Evitare collisioni). Impiega componenti
industriali affidabili come: resolver, attuatori, servovalvole e sensori, che
sono integrati ed azionati da un sofisticato software di controllo.
Il sistema di controllo Moog è costituito dai seguenti
prodotti progettati e costruiti da Moog: due Servo Controller II (MSC II), tre
Servo Controller I (MSC 1), due servoazionamenti (MSD) e dal Motion Control
Software. Il sistema permette la rotazione della spalla di ± 130º, una
elevazione della spalla di ± 90º e del gomito di ± 130°, una rotazione del
polso di ± 130° ed una flessione di altrettanti ± 130°, la rotazione continua
dell’utensile e l’apertura della pinza compresa tra 0-150 mm (0-5,9 inch).
Tutti i componenti Moog fondamentali per il controllo del movimento, sono
situati al di fuori dell’area radioattiva.
Matthew Journee,
Operations Manager di JFN, ha dichiarato: "Abbiamo progettato ModuMan
100 sulla base di attuatori idraulici convenzionali abbinati ad una
strumentazione industriale ed elementi di controllo di comprovata efficienza,
per garantire un’elevata robustezza. Per agevolare la manutenzione, abbiamo
anche deciso di posizionare gli elementi vitali di controllo fuori dallo spazio
operativo. La collaborazione di successo con Moog ci ha permesso di fornire un
prodotto in linea con i requisiti richiesti. Il primo ModuMan 100 è stato
consegnato al Cliente per testarlo e valutarlo in un laboratorio per i test
nucleari nel Regno Unito".
Andrew Smith, Moog
Applications Engineer, ha commentato: "Siamo soddisfatti che i nostri
ingegneri e le nostre soluzioni per il motion control abbiano supportato con
successo James Fisher Nuclear nello sviluppo del ModuMan 100. Chiaramente, vi è
stato un connubio tra le nostre due eccellenze: infatti, il know-how di James
Fisher Nuclear nell’ingegneria, nella produzione e nell'assistenza tecnica per
sistemi operanti in ambienti ostili o con elevati requisiti di integrazione, si
è perfettamente coniugato con l’expertise di Moog, nella progettazione e
realizzazione di prodotti per il motion control, estremamente affidabili, anche
in ambiti di applicazione complessi, come l’energia eolica, l’oil & gas e
le turbine a vapore."


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