La Rapid Spaceback
è il nuovo modello compatto firmato SKODA nel segmento C - Design: dinamico e attraente per i più giovani - Tipicamente SKODA:
spazio, funzionalità e soluzioni “Simply Clever” - Personalizzabile: tetto panoramico e ampio lunotto posteriore - Sostenibile: efficienti motori benzina
e Diesel con valori ottimali di emissioni di CO2 (99 g/km) - Ai nastri di partenza: anteprima
mondiale al Salone di Francoforte, lancio sul mercato europeo a partire da
ottobre 2013
SKODA integra la propria gamma introducendo la Rapid
Spaceback, nell’ampio segmento delle vetture compatte, tra la Fabia e la
Octavia. La Casa automobilistica ceca produce per la prima volta un nuovo
modello che coniuga la praticità tipica del Marchio della Freccia Alata con una
forma compatta. Grazie al design sportivo e piacevole, la Rapid Spaceback nasce
per un pubblico giovane. Come da tradizione SKODA, la Rapid Spaceback offre
ampiezza, soluzioni “Simply Clever”, elevata sicurezza, opportunità di
personalizzazione, consumi contenuti e un buon rapporto qualità-prezzo. Per
questi motivi, la Rapid Spaceback definisce nuovi standard nel segmento. Il
lancio sul mercato europeo è previsto per ottobre 2013.
“La nuova Rapid Spaceback rappresenta una pietra miliare per
SKODA. Segna il nostro ingresso in un segmento strategicamente importante,
quello delle compatte”, dichiara Winfried
Vahland, Presidente SKODA. “La Rapid Spaceback è una grande novità per
questo segmento ed unisce le caratteristiche di praticità tipiche di una SKODA
con una forma compatta. La Rapid Spaceback ha un aspetto dinamico, accattivante
ed innovativo. È un’auto compatta con uno spirito sportivo, è spaziosa e
pratica, ideale per giovani e famiglie”, aggiunge Vahland.
Un modello spazioso,
sportivo e attraente
Aspetto lineare, profili dinamici, proporzioni perfette e un
caratteristico gioco di contrasti netti tra luci ed ombre, la nuova Rapid
Spaceback è il risultato dell’inteso lavoro del Responsabile del Design SKODA
Jozef Kabas e il suo team. La Rapid Spaceback punta su linee essenziali e
unicità, con uno stile particolare. È un’auto caratterizzata da look sportivo e
linearità oltre che da un’eleganza dinamica che la rende attraente.
Particolarmente
distintivo è il profilo laterale: rispetto ai modelli tradizionali, le
fiancate sono più sportive e allungate. Una caratteristica che rende la vettura
inconfondibile rispetto alla concorrenza sia dal punto di vista estetico sia da
quello funzionale. La silhouette della Rapid Spaceback ha una linea elegante e
definita, con un ampio passo (2.602 mm), una linea di spalla netta e in
posizione elevata. La Rapid Spaceback è dotata di montanti C e D con un terzo
finestrino laterale. Insieme a questi, l’ampia superficie dei cristalli
laterali crea un abitacolo luminoso e garantisce un’ottima visibilità.
Le possibilità di personalizzazione sono tra gli aspetti
fondamentali di questo modello. Uno dei punti di forza è il grande tetto
panoramico in vetro (disponibile a richiesta) che consente ai passeggeri di
avere un’estesa visuale del cielo. Il tetto panoramico si estende dal parabrezza al lunotto e ciò si traduce in
maggiore luminosità per gli occupanti. Il tetto misura 1.713 ? 1.155 mm, di cui
1.210 ? 780 mm in vetro.
Il tetto panoramico
in vetro della Rapid Spaceback acquisisce maggiore rilevanza se combinato
con il lunotto posteriore esteso (optional). Il lunotto esteso con vetri
ombreggiati si spinge circa dieci centimetri più in basso sul portellone
rispetto al normale lunotto di serie. La superficie vetrata si estende così dal
parabrezza fino ad una buona parte del portellone. Questi due nuovi elementi
stilistici rendono la Rapid Spaceback un’auto unica nel suo genere,
conferendole un tocco di esclusiva individualità.
La parte posteriore della vettura enfatizza il carattere
sportivo della Rapid Spaceback grazie alle linee essenziali. Un diffusore nero
e i catadiottri nel paraurti accentuano lo sviluppo orizzontale dei tratti, al
pari dei grandi gruppi ottici posteriori con design a forma di “C” tipico del
Marchio.
Il design del frontale della Rapid Spaceback richiama gli
elementi caratteristici della Rapid in versione berlina: la pronunciata griglia
frontale con 19 listelli verticali e inserti cromati, il logo SKODA sulla parte
arrotondata del cofano motore e la disposizione a quadrifoglio dei gruppi
ottici e dei fendinebbia. Fin dal lancio, la Rapid Spaceback sarà disponibile a
richiesta con il ”Pacchetto Xeno”, comprendente fari allo Xeno e fendinebbia
con luci con funzione curvante.
Interni spaziosi e seducenti, ricca di soluzioni “Simply
Clever”
“La Rapid Spaceback, con la sua interessante combinazione di
ampiezza interna, funzionalità e design, rappresenta una novità nel segmento
delle vetture compatte. Proprio l’attenzione allo spazio è uno dei valori
chiave del nostro Marchio.”, afferma Werner
Eichhorn, Membro del Consiglio di Amministrazione SKODA per Vendite e
Marketing. “Anche la Rapid Spaceback rappresenta un nuovo benchmark per la
sua categoria in fatto di abitabilità interna”, commenta Eichhor. Per quanto
riguarda le dimensioni esterne, il nuovo modello misura 18 cm in meno rispetto
alla Rapid berlina, ma lo spazio per i passeggeri rimane ampio e confortevole.
La Rapid Spaceback vanta estensioni per ginocchia e testa (lato posteriore) più
ampie della categoria, con valori che si attestano rispettivamente su 64 e 980
mm. Il bagagliaio ha capacità tra le più estese del segmento: 415 litri o 1.380
litri con sedili posteriori abbattuti.
A questo ampio spazio a disposizione si sommano innumerevoli
soluzioni “Simply Clever”. Ad esempio, la nuova Rapid Spaceback presenta un
doppio piano di carico nel bagagliaio, per poterlo suddividere in due livelli
orizzontali. La Rapid Spaceback vanta inoltre tutte le dotazioni utili già
presenti sulla Rapid in versione berlina. Tra queste il raschietto per il
ghiaccio (sistemato nello sportellino che dà accesso al serbatoio, con chiusura
centralizzata), l’alloggiamento per il giubbotto ad alta visibilità sotto il
sedile del conducente, il rivestimento double-face per il pianale del
bagagliaio. Altre soluzioni intelligenti sono il porta-ticket, il sistema di
supporto per dispositivi multimediali, i vani portaoggetti anteriori e
posteriori e la cappelliera facilmente posizionabile in verticale dietro i
sedili posteriori.
Gli interni della nuova Rapid Spaceback risultano infine
particolarmente accattivanti grazie al volante sportivo a 3 razze, finiture
dalla linea elegante e un design piacevole per la tappezzeria interna.
Sicurezza senza compromessi
La nuova Rapid Spaceback vanta elevati standard di
sicurezza, come pratica consolidata per i modelli del Marchio della Freccia
Alata. Un sistema di protezione completo salvaguardia i passeggeri in caso di
impatto. Ne fanno parte, tra gli altri, airbag frontali, laterali e per la
testa per conducente e passeggero anteriore, cinture di sicurezza a 3 punti
regolabili in altezza (con pretensionatori anteriori) e poggiatesta anch’essi
regolabili in altezza. Nei Paesi UE, l’ABS (sistema antibloccaggio) e l’ESC
(controllo elettronico della stabilità) sono di serie. A tutto questo si
sommano altre funzioni di sicurezza attiva disponibili a richiesta, quali fari
allo Xeno, sistema di controllo della pressione degli pneumatici, fendinebbia
con funzione curvante (luci di svolta) e sistema di assistenza nelle partenze
in salita “Hill Hold Control”.
Con il lancio della Rapid Spaceback, debutta sui modelli
Rapid un servosterzo elettromeccanico C-EPS (Column-Electric Power Steering).
In questa tecnologia è un servomotore elettrico computerizzato a semplificare
le manovre del conducente al volante intervenendo in funzione della velocità.
Quattro motori
benzina e due Diesel
Già al lancio sul mercato, la Rapid Spaceback sarà
disponibile con quattro motori benzina e due Diesel. Le motorizzazioni avranno
potenze comprese tra 75 CV (55 kW) e 122 CV (90 kW). Il motore Diesel 1.6 TDI
90 CV (66 kW), che festeggia la sua anteprima su Rapid, può essere combinato
con il cambio automatico DSG a sette rapporti e completa l’attuale offerta
assieme al motore 1.6 TDI 105 CV (77 kW) che arriverà nella versione GreenLine,
dedicata al contenimento dei consumi. Nella versione 1.6 TDI 90 CV (66 kW), la
Rapid Spaceback consuma 3,8 l/100 km, a fronte di emissioni di CO2 pari a 99
g/km. Per tutte le motorizzazioni TSI e TDI sono disponibili versioni Green tec
dedicate al risparmio dei consumi.
In alternativa, è possibile scegliere tra quattro motori
benzina, ad esempio il tre cilindri 1.2 MPI 75 CV (55 kW) e due varianti di
potenza da quattro cilindri 1.2 TSI da 86 CV (63 kW) e 105 CV (77 kW),
tutte con cambio manuale. Il motore 1.4 TSI 122 CV, proposto in combinazione
con il cambio DSG a 7 rapporti, risulta essere la versione più potente.
La più imponente offensiva di prodotto nella storia dell’Azienda
Con la Rapid Spaceback, la Casa automobilistica ceca amplia
l’offerta di vetture nel segmento C, tra la Fabia e la Octavia. La versione
berlina della Rapid è bestseller in India dalla fine del 2011 e nei mercati
europei da circa un anno. Da poco la vettura è sbarcata anche in Cina, con
produzione in loco. A oggi (dati al 31 luglio 2013), sono state vendute oltre
75.000 vetture Rapid.
ELEGANZA SPORTIVA
Il nuovo modello della Casa Automobilistica ceca porta una
ventata d’aria fresca in uno dei segmenti di vetture più vendute. Con il suo
design dinamico e accattivante, la nuova Rapid Spaceback dimostra stile personale
e carattere. L’ultima nata della SKODA colpisce poi per spaziosità e
funzionalità.
“La Rapid Spaceback è un’auto da manuale. Questo modello
incarna tutto il meglio dello spirito SKODA ossia spazio, funzionalità e nuove
linee di design”, sottolinea Frank Welsch, Membro del Consiglio di
Amministrazione SKODA per lo Sviluppo Tecnico. “Grazie alle innumerevoli
possibilità di personalizzazione, la nuova Rapid Spaceback è un modello
decisamente attraente”.
Precisione, purezza delle forme, qualità, uniti ad elevata
funzionalità, ecco i capisaldi del nuovo linguaggio stilistico SKODA. “Con la
Rapid Spaceback, abbiamo dato vita ad un nuovo simbolo di lifestyle per la
classe compatta”, sostiene il Responsabile del Design ?KODA Jozef Kaba?. La
vettura nel suo insieme, dal logo sul cofano motore al posteriore, vanta
proporzioni armoniose, superfici scolpite e linee nette e precise. Eliminando
il superfluo e limitandosi all’essenziale, la Rapid Spaceback si rivela un’auto
davvero interessante.
Un modello compatto,
emozionante e dinamico
L’ultima nata in Casa SKODA mostra la sua immagine migliore
da una prospettiva laterale e posteriore. Il profilo, complici montanti sottili
ed ampie superfici dei cristalli laterali, risulta sportivo e raffinato. Questo
sottolinea il carattere dinamico della vettura assicurando al suo interno
ottima luminosità, elevato comfort e straordinaria visuale. L’interasse (2.602
mm) è stato pensato a tutto vantaggio di questo dinamismo visivo. Una linea di
spalla netta genera un gioco di contrasti decisi tra luci ed ombre. La nuova
vettura è lunga 4.304 mm, quindi 179 mm più corta rispetto alla Rapid berlina.
Lo sbalzo posteriore, che risulta così più contenuto, ne amplifica la
sportività.
I cerchi della Rapid Spaceback ne caratterizzano
fortemente il profilo. Sono disponibili otto diversi design in acciaio e lega
di alluminio, da 14, 15, 16 e 17 pollici, compresi quelli speciali da 17"
del pacchetto “StylePLUS”.
Il posteriore esprime forza e dinamismo: tratti essenziali e
forme pulite enfatizzano lo sviluppo orizzontale delle linee della vettura.
Oltre che dai gruppi ottici posteriori dal tipico design a forma di “C”, la
larghezza dell’auto è messa in risalto dal diffusore nero e dalle linee
stampate nella lamiera della carrozzeria che formano un elegante triangolo su
entrambi i lati del portellone.
Il tetto panoramico in vetro può essere ordinato
separatamente e, al momento, è il più grande montato su una SKODA. Il tetto
misura 1.713 ? 1.155 mm, di cui 1.210 ? 780 mm in vetro, e
si estende dal parabrezza al lunotto, regalando ai passeggeri completa
visibilità del cielo. Se necessario, il tetto in vetro può essere oscurato
completamente tramite due appositi elementi.
Un elemento di design inconfondibile è rappresentato dal
lunotto esteso della nuova Rapid Spaceback, disponibile in combinazione con il
tetto panoramico in vetro. Con questa soluzione, il vetro oscurato del lunotto
si spinge dieci centimetri più in basso nel portellone rispetto al lunotto
tradizionale, allargando notevolmente la visuale.
Il frontale della Rapid Spaceback è simile a quello della
Rapid berlina fino al montante centrale. Colpisce per eleganza ed accorgimenti
volti ad enfatizzarne visivamente la larghezza facendolo così apparire più
imponente. Al centro si trova la caratteristica calandra con 19 listelli
verticali, incastonata in una raffinata cornice cromata. La parte frontale
armoniosamente arrotondata del cofano motore reca il logo ?KODA di nuova
concezione e si inserisce nella griglia del radiatore. Lateralmente si trovano
invece gruppi ottici particolarmente evidenti e fendinebbia, disponibili a
richiesta.
I gruppi ottici, larghi e pronunciati, sono disponibili in
versione allo Xeno. Possono essere ordinati con il “Pacchetto Xeno” che
comprende anche fendinebbia con luci con funzione curvante.
La Rapid Spaceback è disponibile in un’ampia gamma di
colori carrozzeria. I modelli Rapid vantano ora quattro nuove vernici
metallizzate: “Grigio Metallo”, “Rosso Rio”, “Blu Race” e “Bianco Luna”
(disponibili da inizio 2014). Altri colori metallizzati sono “Argento
Brillante”, “Nero Tulipano Perlato”, “Blu Denim”, “Beige Cappuccino” e “Verde
Rally”. Tre infine i colori non metallizzati: “Bianco Magnolia”, “Rosso
Corallo”, “Blu Pacifico”, a cui si aggiunge il colore speciale “Giallo Sprint”.
Eleganza
nell’abitacolo, infinite possibilità di personalizzazione
Al momento di lavorare sugli interni, i designer della Rapid
Spaceback si sono lasciati guidare da due criteri: essenzialità e precisione.
La qualità dei materiali colpisce tanto quanto l’attenzione ai dettagli.
Inoltre, l’abitacolo è spazioso e offre un’elevata ampiezza per i passeggeri.
La plancia risulta
essenziale e ordinata: gli elementi di comando sono disposti in modo ergonomico
e facilmente raggiungibili. I designer ne hanno volutamente enfatizzato lo
sviluppo orizzontale, assicurando così spazio ancora maggiore.
La Rapid Spaceback monta esclusivamente volanti a 3 razze,
regolabili in altezza e profondità. A seconda della versione di allestimento,
sono disponibili cinque diverse varianti di volante che si differenziano a
livello di materiali (PUR, PUR con inserti cromati, pelle con inserti cromati)
e funzionalità (senza comandi integrati oppure con comandi per il controllo di
display multifunzione, radio e telefono).
Chi desidera interni spiccatamente sportivi potrà optare per il
“Pacchetto Dynamic” che comprende il Pacchetto Pelle con volante, pomello della
leva del cambio e leva del freno a mano rivestiti in pelle, sedili sportivi
speciali nelle combinazioni cromatiche nero/rosso o nero/argento, pedaliera in
acciaio inossidabile e listelli decorativi in tonalità “Bianco Piano” (fino
alla settimana 45/13 tonalità “Nero Piano”).
Il “Pacchetto
Interni” pone l’accento sulla funzionalità degli interni: si avranno a
disposizione reti sui lati interni dei sedili anteriori, supporti per
dispositivi multimediali e vani portaoggetti nei pannelli interni delle porte.
La Rapid Spaceback viene proposta in tre linee di
allestimento: “Active”, “Ambition” ed “Elegance”. È inoltre possibile scegliere
fra tre combinazioni cromatiche per la plancia e i pannelli delle porte:
“nero/nero”, “nero/grigio” e “nero/beige”.
Le versioni di
allestimento “Ambition” ed “Elegance”, particolarmente pregiate, vantano
listelli decorativi di nuova concezione per il cruscotto con quattro diverse
finiture: “Grafite”, “Argento Spazzolato”, “Bianco” e “Nero”. Per queste linee
di allestimento sono disponibili anche nuove versioni della tappezzeria per i
sedili.
La Rapid Spaceback
“Active” vanta una ricca dotazione di sicurezza. Tra i dispositivi parte
della dotazione di serie nei mercati UE spiccano ABS ed ESC, diversi
airbag (lato guida, passeggero anteriore, per la testa e laterali),
predisposizione Isofix sui sedili posteriori, luci di marcia diurna e cinque
cinture di sicurezza a 3 punti. Tra le dotazioni comfort a bordo figurano
invece servosterzo, chiusura centralizzata e alzacristalli elettrici anteriori.
La vettura monta cerchi in acciaio da 14 o 15".
In aggiunta a quanto offerto dall’allestimento “Active”, la
Rapid Spaceback “Ambition” vanta display multifunzione, specchietti retrovisori
e maniglie esterne delle porte in tinta con la carrozzeria, sedile del
conducente regolabile in altezza, vano portaocchiali, chiusura centralizzata
con radiocomando e tasche portaoggetti sugli schienali dei sedili anteriori.
La Rapid Spaceback “Elegance” monta cerchi in lega da
15". L’abitacolo è reso ancora più prezioso da un “Pacchetto Chrome”
comprendente dettagli cromati su volante, bocchette dell’aria, pomello della
leva del cambio e leva del freno a mano. Il Pacchetto Pelle è parte integrante
dell’allestimento “Elegance”. Sul fronte funzionalità, bracciolo centrale
anteriore con cassetto portaoggetti, tappetini in tessuto, specchietti
retrovisori esterni riscaldabili e regolabili elettricamente, alzacristalli
elettrici anteriori e posteriori e autoradio Blues sono parte
dell’equipaggiamento di serie.
Ogni linea di allestimento può essere arricchita con
numerosi elementi. Oltre ad una ampia gamma di cerchi, sono disponibili a
richiesta vari sistemi elettronici, quali cruise control, sensori di parcheggio
posteriori, sistema di controllo della pressione degli pneumatici, sistema di
assistenza nelle partenze in salita (Hill Holder Controll) o climatizzatore
(manuale o Climatronic).
Per quanto riguarda i dispositivi di infoteinment, è
possibile scegliere tra due sistemi radio, (“Blues” e “Swing”), entrambe dotate
di lettore CD. Come navigatore è invece disponibile il sistema
radio-navigazione dinamica “Amundsen+” con funzione DAB.
EMISSIONI DI CO2 DA
99 g /km
Ecocompatibilità e tutela ambientale sono obiettivi
importanti della strategia aziendale della SKODA. Per questo la Rapid Spaceback
è disponibile in versione GreenLine con emissioni di CO2 a 99 g/km oltre a
cinque motorizzazioni Green tec. La nuova Rapid Spaceback viene presentata
con un totale di sei motori Euro 5, con innovazioni per il contenimento dei
consumi, di potenza compresa tra 75 CV (55 kW) e 122 CV (90 kW).
La novità per il modello Rapid è rappresentata dal Diesel 1.6 TDI 90 CV
(66 kW).
Per la Rapid Spaceback sono disponibili quattro motori
benzina e due Diesel, tutte versioni efficienti e dalla elevate performance. È
inoltre possibile scegliere anche la nuova versione Diesel 1.6 TDI 90 CV
(66 kW) nella versione GreenLine. GreenLine è la denominazione con cui
?KODA designa il modello di una serie con consumi maggiormente contenuti. La
Rapid Spaceback 1.6 TDI 90 CV (66 kW) GreenLine dispone di sistema
Start/Stop e di recupero dell’energia in frenata. Sui cerchi in acciaio da
15" sono montati pneumatici con bassa resistenza al rotolamento. Un
ulteriore contenimento dei consumi si deve a particolari accorgimenti
aerodinamici. Uno speciale rivestimento della calandra del radiatore, prese
d’aria nascoste, copricerchi integrali e uno spoiler posteriore (a richiesta)
riducono in modo mirato la resistenza aerodinamica della vettura. La versione
si distingue per la presenza di una targhetta GreenLine applicata sulla
calandra del radiatore e sul portellone. Le emissioni di CO2 della Rapid
Spaceback GreenLine sono pari a soli 99 g/km, mentre i consumi si
attestano su 3,8 l/100 km.
Le versioni GreenLine sono parte integrante della gamma SKODA
dal 2008. Sinonimo di massima efficienza nei consumi, senza compromessi in
termini di comfort o potenza. Una speciale centralina di gestione motore, in
aggiunta a modifiche tecniche e aerodinamiche incoronano i modelli ?KODA
GreenLine come i più attenti ai consumi della loro categoria. Non si tratta
solo di ottimizzazioni del motore, ma anche di adeguamenti innovativi fatti a
specifici parametri delle vetture.
Quattro motori
benzina da 75 CV (55 kW) a 122 CV (90 kW)
I motori benzina della Rapid Spaceback sono TSI a iniezione
diretta sovralimentati (ad eccezione della motorizzazione di accesso)
garantiscono potenza elevata e bassi regimi per un avere consumi ridotti con
buon prestazioni. Il motore benzina base è 1.2 MPI 75 CV (55 kW). Il
tre cilindri vanta un consumo di 5,8 l/100 km nel ciclo combinato ed
emissioni di CO2 pari a 134 g/km. La motorizzazione di accesso può essere
richiesta con un cambio manuale a cinque rapporti.
Il benzina 1.2 TSI 86 CV (63 kW) viene inoltre
proposto in abbinamento al cambio manuale a cinque rapporti, che nel ciclo
combinato regala consumi di 5,1 l/100 km a fronte di emissioni di CO2 di
119 g/km. A titolo di confronto i valori della versione Green tec di
pari potenza sono di 4,9 l/100 km e 114 g/km di CO2.
La versione più potente di questo motore TSI da 1,2 l
di cilindrata è un 105 CV (77 kW) per il quale le emissioni di CO2 si
attestano su 125 g/km con consumi di 5,4 l/100 km (Green tec
5 l/100 km e 116 g/km). Questo motore è disponibile in abbinamento al
cambio manuale a sei rapporti.
Il motore benzina più potente per la Rapid Spaceback è
1.4 TSI 122 CV (90 kW). Questo motore è disponibile esclusivamente in
abbinamento al cambio automatico DSG a 7 rapporti. I consumi di carburante nel
ciclo combinato sono pari a 5,8 l/100 km, le emissioni di CO2 a
134 g/km (versione Green tec rispettivamente 5,4 l/100 km e
125 g/km).
Due motori Diesel da
90 CV (66 kW) a 105 CV (77 kW)
I motori Diesel sono common rail a iniezione diretta. Novità
assoluta per i modelli Rapid, al debutto sulla nuova Rapid Spaceback, è il
motore Diesel 1.6 TDI 90 CV (66 kW). Questa versione può essere richiesta
con cambio manuale a 5 rapporti o automatico DSG a 7 rapporti. I consumi nel
ciclo combinato del motore 1.6 TDI 90 CV (66 kW) con cambio manuale
sono di 4,4 l/100 km a fronte di emissioni di CO2 di 114 g/km
(variante Green tec rispettivamente 3,9 l/100 km e 104 g/km).
Nel ciclo combinato, il motore 1.6 TDI 90 CV (66 kW) con cambio automatico fa
registrare consumi 4,5 l/100 km ed emissioni pari a 118 g/km di CO2.
Non esiste una versione Green tec di questa motorizzazione.
La versione più potente del motore 1.6 TDI raggiunge i
105 CV (77 kW). Questa motorizzazione viene proposta con cambio manuale a
cinque rapporti e vanta consumi di 4,4 l/100 km a fronte di emissioni
di CO2 pari a 114 g/km. I consumi della versione Green tec sono invece di
3,9 l/100 km con emissioni pari a 104 g/km.
Scelta tra cinque
pacchetti Green tec
SKODA prevede poi per cinque motorizzazioni su sei della
Rapid, pacchetti Green tec ecologici e straordinariamente contenuti nei
consumi. Green tec è un equipaggiamento a richiesta, proposto trasversalmente
per quasi tutte le motorizzazioni. Per la nuova Rapid Spaceback e per la Rapid
berlina sono disponibili versioni Green tec per i motori benzina 1.2 TSI 86 CV
(63 kW), 1.2 TSI 105 CV (77 kW) e 1.4 TSI 122 CV (90 kW) oltre che per entrambe
le motorizzazioni Diesel con cambio manuale. Grazie alle tecnologie Green tec è
possibile ottenere una riduzione di consumi ed emissioni tra il 4 e l’11%. Le
emissioni di CO2 delle cinque versioni Green tec disponibili sono comprese
tra 104 e 125 g/km, a fronte di consumi nel ciclo combinato tra
3,9 e 5,4 l/100 km. Il pacchetto Green tec propone sistema
Start/Stop automatico, sistema di recupero dell’energia in frenata e pneumatici
con bassa resistenza al rotolamento.
GreenFuture: la
strategia di ecocompatibilità a 360° della SKODA
Che si tratti di Green tec o GreenLine, questi miglioramenti
significativi sul fronte di consumi ed emissioni delle vetture SKODA rientrano
nella strategia di ecocompatibilità a tutto tondo della Casa automobilistica
ceca. Per consolidare ulteriormente gli sforzi tesi in questa direzione, SKODA
riunisce tutte le misure necessarie nel progetto GreenFuture. Lo scopo è di
rendere i modelli della SKODA ancora più contenuti nei consumi promuovendo un
impiego di risorse sempre più ecocompatibile. GreenFuture è parte integrante
della strategia di crescita SKODA 2018 e della strategia di tutela ambientale
del Gruppo Volkswagen.
Il progetto GreenFuture comprende tre tematiche principali:
GreenProduct, GreenFactory e GreenRetail. Il termine GreenProduct, evidenzia la
volontà della Casa Automobilistica ceca di abbassare ulteriormente le emissioni
medie di CO2 di tutti i modelli di vetture. Attualmente sono disponibili 81
modelli ?KODA con emissioni di CO2 inferiori a 120 g/km, undici dei quali con
emissioni inferiori a 100 g/km. Entro il 2018 SKODA realizzerà una gamma di
modelli ancor più ecocompatibili, ovvero con il 25% di emissioni in meno. Il
tema della GreenFactory, inteso come produzione delle vetture, è un ulteriore
elemento chiave della strategia. Si tratta soprattutto di lavorare su elementi
quali la riduzione del consumo di energia e acqua o la quantità di rifiuti
legato alla produzione delle singole vetture. Terzo pilastro della strategia di
ecocompatibilità SKODA è il GreenRetail, incentrato sulla tutela ambientale da
parte di concessionari e officine.
La nuova Rapid Spaceback convince per ampiezza e praticità
d’impiego quotidiano, forte di numerose soluzioni “Simply Clever”. La Casa ceca
propone per la prima volta una vettura che coniuga la funzionalità tipica delle
auto SKODA con una forma compatta. Questo permette di sfruttare al meglio lo
spazio mantenendo dimensioni esterne contenute e creando nuovi standard in
termini di comfort disponibile a livello di sedili posteriori e bagagliaio. Si
entra così in contatto con un’auto dall’ottimo rapporto qualità-prezzo: una
vettura sportiva ed elegante, dinamica e, al tempo stesso, pratica e adatta per
tutta la famiglia. In sintesi, un’auto che incarna tutti i valori SKODA.
“La Rapid Spaceback rappresenta il nuovo punto di
riferimento in fatto di ampiezza e funzionalità nel segmento delle compatte”,
commenta Frank Welsch, Membro del
Consiglio di Amministrazione ?KODA per lo Sviluppo tecnico. “I nostri
sviluppatori e designer hanno trovato nuove soluzioni “Simply Clever” per
facilitare il più possibile l’esperienza dei nostri Clienti a bordo. Il
risultato è una vettura estremamente spaziosa e intelligente, semplicemente
perfetta in ogni situazione”, aggiunge Welsch.
Massimo sfruttamento
dello spazio in versione compatta
La Rapid Spaceback convince perché offre spazio a volontà
per tutta la famiglia. Nonostante le dimensioni esterne di 4,30 m di lunghezza,
1,71 m di larghezza e 1,46 m di altezza, i rapporti di spazio per i passeggeri
sono identici a quelli della Rapid berlina. Questo sfruttamento ottimale degli
interni è reso possibile anche grazie all’interasse della vettura superiore a
2,60 m. In questo modo i passeggeri posteriori possono godere del più ampio
spazio per le ginocchia (64 mm) e per la testa (980 mm) della categoria. Lo
spazio per la testa qui è addirittura superiore di 8 mm rispetto alla Rapid
berlina rappresentando ancora una volta un nuovo benchmark per il segmento.
Il bagagliaio della nuova Rapid Spaceback ha una capienza di
415 litri. Caricarlo poi è semplicissimo grazie all’altezza di apertura di 841
mm e alla soglia di carico ad appena 677 mm da terra. Abbattendo lo schienale
dei sedili posteriori la capacità del bagagliaio raggiunge i 1.380 litri.
Affinché le cinture di sicurezza posteriori non ostacolino l’abbattimento dei
sedili posteriori, una soluzione “Simply Clever” permette di fissarle
lateralmente ad un piccolo supporto. Grazie al bracciolo centrale posteriore
abbattibile è possibile trasportare oggetti lunghi senza problemi.
“SKODA – Simply Clever” è uno slogan incarnato da ogni
vettura del Marchio. Per la nuova compatta Rapid Spaceback, è inoltre
disponibile a richiesta un doppio piano di carico nel bagagliaio, che consente
di suddividere quest’ultimo in due vani orizzontali. Un piano può essere
fissato nella posizione superiore tramite appositi supporti laterali; in questo
modo il bagagliaio raddoppia. Il piano di carico può essere poi fissato in
posizione inclinata per semplificare le operazioni di carico e scarico. Semplice
idea, grande risultato. Se si desidera utilizzare il bagagliaio senza
suddividerne lo spazio è sufficiente posizionare il ripiano nella posizione più
bassa. All’occorrenza, la cappelliera può essere semplicemente ribaltata dietro
il sedile posteriore. Un’altra soluzione “Simply Clever” è il tappeto baule
double-face: un lato è rivestito di moquette, l’altro lato, facilmente
rovesciabile, è stato fabbricato in tessuto impermeabile e resistente allo
sporco.
A richiesta il bagagliaio può essere equipaggiato con il
Pacchetto Portaoggetti che comprende vani di stivaggio, ganci fermaborse e un
set di reti per il fissaggio di bagagli e piccoli oggetti.
Nell’abitacolo non è stato sprecato neanche un millimetro.
Telefono cellulare, iPod e altri piccoli dispositivi portatili trovano posto in
un supporto per dispositivi multimediali nel vano portaoggetti. I porta bevande
sono alloggiati in entrambe le porte anteriori, posteriori e nella consolle
centrale posteriore. Il bracciolo centrale posteriore può fungere all’occorrenza
da comodo scomparto o stabile portabevande. Un’altra soluzione “Simply Clever”
elimina le affannose ricerche dei ticket di parcheggio: questi trovano posto
nell’apposito porta-ticket in corrispondenza del montante anteriore lato guida.
Sono disponibili molte reti da posizionare ai fianchi interni dei sedili
anteriori e, di serie, tasche portaoggetti per gli schienali dei sedili
anteriori.
LA SICUREZZA PER LA
RAPID SPACEBACK
La nuova Rapid Spaceback è sinonimo di sicurezza senza
compromessi. Come la versione berlina, la Rapid Spaceback è una delle vetture
più sicure della sua categoria.
A livello di sicurezza attiva la Rapid Spaceback è
predisposta con una ricca dotazione di dispositivi. Per i Paesi UE, infatti, i
sistemi ABS (sistema antibloccaggio) e ESC (controllo elettronico della
stabilità) sono parte dell’equipaggiamento di serie. L’ABS impedisce il
bloccaggio delle ruote in frenata. L’ESC riduce il pericolo di sbandamento in
situazioni estreme poiché il sistema interviene in modo mirato nel processo di
frenata e nella gestione del motore.
A richiesta la Rapid Spaceback può anche essere equipaggiata
con fari allo Xeno (25 watt). Si tratta di speciali lampadine allo Xeno a basso
consumo energetico ( 2.000 lumen). Grazie alla speciale concezione, il sistema
non necessita né di regolazione della profondità dei fari né di impianto
tergilavafari. Il vantaggio? Prezzo inferiore e peso ridotto rispetto ad altre
tipologia di fari, con il vantaggio di un flusso luminoso più elevato. A
richiesta sono disponibili anche altri sistemi di sicurezza. Ne sono un esempio
i fendinebbia con funzione curvante. A seconda dell’angolazione del volante
viene comandata automaticamente l’accensione del fendinebbia destro o sinistro
per illuminare meglio la curva. Il sistema di controllo della pressione degli
pneumatici avverte il conducente mediante segnalazioni ottiche e acustiche in
caso di perdita di pressione. Il sistema di assistenza nelle partenze in salita
“Hill Hold Control” (HHC) è un utile dispositivo di sicurezza che consente di
partire in salita senza pericolo di arretramento. A funzione attivata, non è
necessario alcun intervento da parte del conducente per azionare il freno a
mano poiché questo interviene automaticamente per circa due secondi a partire
da una pendenza del 5%. Entrambi i sistemi – controllo della pressione degli
pneumatici e sistema di assistenza nelle partenze in salita – sono disponibili
a richiesta nell’ambito del pacchetto sicurezza “ESC Plus”.
Sul fronte della sicurezza attiva, il comportamento di
marcia stabile della Rapid Spaceback ha un’importanza decisiva. Oltre a
interasse lungo e struttura resistente della carrozzeria, è soprattutto la
precisione dell’assetto a regalare dinamicità di comportamento alla vettura.
L’asse anteriore impiega sospensioni tipo MacPherson con bracci trasversali
inferiori triangolari. Il posteriore è caratterizzato invece da un asse a ruote
interconnesse con bracci longitudinali.
La nuova Rapid Spaceback è dotata di servosterzo
elettromeccanico, il cosiddetto C-EPS (Column-Electric Power Steering). Nel
C-EPS è un servomotore elettrico computerizzato a semplificare le manovre del
conducente al volante. Il sistema interviene soltanto quando la servoassistenza
è davvero necessaria. L’eliminazione del servosterzo idraulico (sovrapompa,
tubi flessibili e fluido idraulico) porta a diversi vantaggi, tra cui migliore
comportamento di sterzata oltre a riduzione dei consumi di carburante, peso e
ingombro inferiori.
Elevata sicurezza
passiva
In caso di collisione, i passeggeri della nuova Rapid
Spaceback sono protetti da diversi sistemi di sicurezza che agiscono in
sinergia riducendo il rischio di lesioni. In tutto si contano fino a sei
airbag. In corrispondenza dei cristalli laterali due airbag per la testa si
aprono a tendina. Due airbag laterali anteriori proteggono il bacino e la cassa
toracica in caso di impatto mentre gli airbag anteriori proteggono conducente e
passeggero in caso di collisione frontale. L’airbag passeggero anteriore può
essere disattivato quando sul relativo sedile è presente un seggiolino per
bambini montato in senso opposto rispetto alla direzione marcia. Per la
protezione dei bambini i seggiolini Isofix possono essere ancorati agli
appositi dispositivi di aggancio e agli ancoraggi Top-Tether presenti sui
sedili posteriori. In questo modo i seggiolini diventano un tutt’uno con la
vettura.
In caso di impatto tutti i passeggeri sono trattenuti da
cinture di sicurezza a 3 punti. Sui sedili anteriori le cinture sono anche
regolabili in altezza e dotate di pretensionatori. Quando le cinture sono
allacciate i pretensionatori sono in grado di tenderle in pochi millesimi di
secondo. Il rischio di sollecitazioni a carico del torace è ridotto dai
limitatori di forza.
RAPID BERLINA IN
VERSIONE GREENLINE
Con il lancio della nuova Rapid Spaceback, anche la Rapid
versione berlina potrà beneficiare di una serie di innovazioni. Da oggi la
berlina è disponibile con motore Diesel 1.6 TDI 90 CV (66 kW). Anche gli
interni della Rapid berlina verranno rinnovati nelle linee e nel design.
La Rapid Spaceback e la Rapid berlina sono disponibili anche
nella versione GreenLine, particolarmente attenta ai consumi
(3,8 l/100 km a fronte di emissioni di CO2 di 99 g/km), in
combinazione con il motore Diesel 1.6 TDI 90 CV (66 kW) È
inoltre disponibile anche un’ecologica versione Green tec con motore
Diesel e cambio manuale. Il pacchetto Green tec prevede tecnologie volte alla
riduzione dei consumi come il sistema Start/Stop automatico, il dispositivo di
recupero dell’energia in frenata e gli pneumatici con bassa resistenza al
rotolamento. Le emissioni di CO2 della Rapid 1.6 TDI 90 CV (66 kW) Green
tec si attestano su appena 104 g/km con consumi nel ciclo combinato di
3,9 l/100 km.
Il nuovo motore Diesel 1.6 TDI 90 CV (66 kW)
amplia la gamma di motorizzazioni della Rapid berlina e della Rapid Spaceback.
Il propulsore a iniezione diretta common rail è dotato di filtro
antiparticolato e può, a richiesta, essere integrato da cambio automatico a
doppia frizione a 7 rapporti oppure da cambio manuale a 5 rapporti. Nel ciclo
combinato, le emissioni di CO2 e i consumi del modello 1.6 TDI 90 CV (66 kW)
con cambio manuale si attestano rispettivamente su 114 g/km e
4,4 l/100 km.
Nel complesso per la Rapid sono quindi disponibili sei
diverse motorizzazioni Euro 5: due motori a Diesel (1.6 TDI 90 CV 66 kW
oppure 105 CV 77 kW) e quattro motori benzina (1.2 MPI 75 CV
55 kW, 1.2 TSI 86 CV 63 kW oppure 105 CV 77 kW e
1.4 TSI 122 CV 90 kW). Il pacchetto Green tec è disponibile
per le motorizzazioni TSI e TDI.
Oltre ad aver ottimizzato l’assetto della Rapid berlina
migliorando le sospensioni, è stato rinnovato anche il suo abitacolo. Come la
Rapid Spaceback, ha in dotazione un nuovo volante a 3 razze in diverse varianti
di allestimento. Anche la Rapid berlina è dotata del nuovo servosterzo
elettromeccanico C-EPS (Column-Electric Power Steering).
Le versioni di allestimento della Rapid berlina “Ambition” e
“Elegance” sono caratterizzate da nuovi listelli decorativi in quattro diverse
finiture (“Grafite”, “Argento Spazzolato”, “Bianco” e “Nero”). Per queste
versioni vengono inoltre proposti nuovi rivestimenti dei sedili. Negli allestimenti
“Active” e “Ambition” plancia e pannelli delle porte sfoggiano infine una nuova
tonalità più scura di grigio. Altre novità a bordo sono il nuovo display
dell’autoradio “Swing” e le manopole con inserti cromati della radio “Blues”.
A richiesta la Rapid può essere dotata di fari allo Xeno
mentre fin da subito sono disponibili tre nuovi colori carrozzeria: “Grigio
Metallo”, “Rosso Rio” e “Blu Race”. Dall’inizio del 2014 sarà disponibile anche
il colore metallizzato “Bianco Luna”. La gamma dei colori carrozzeria comprende
anche quelli metallizzati: “Argento Brillante”, “Nero Tulipano Perlato”, “Blu
Denim”, “Beige Cappuccino” e “Verde Rally”. Tre infine sono i colori non
metallizzati: “Bianco Magnolia”, “Rosso Corallo”, “Blu Pacifico”, più il colore
speciale “Giallo Sprint”.










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