mercoledì 22 dicembre 2010

CONSEGNATA LA FLOTTA DI NISSAN LEAF 100% ELETTRICHE AL CONSORZIO PORTOGHESE MOBI.E

 
 
Il consorzio portoghese per la mobilità elettrica MOBI.E ha ricevuto nove Nissan LEAF: sarà il primo utente commerciale in Europa a guidare il primo veicolo 100% elettrico per il mercato di massa.

Nel corso di una cerimonia a Lisbona, Carlos Tavares, Executive Vice-president di Nissan Motor Co., Ltd., Pierre Loing, Vice President Product Strategy & Planning di Nissan International SA e Diogo Jardim, Country Director di Nissan Iberia SA (Portogallo), hanno consegnato le chiavi delle auto ai CEO delle nove aziende che formano il consorzio.


 
”Aziende come EDP, Efacec, Critical Software, Martifer e Siemens, che, hanno sviluppato insieme la soluzione di ricarica MOBI.E, vogliono dare l’esempio, diventando le prime entità ad acquistare veicoli elettrici nelle loro flotte. L’esistenza di una rete di ricarica ha un’importanza cruciale nella diffusione del veicolo elettrico.
Con MOBI.E – la soluzione più intelligente e avanzata di ricarica al mondo – gli incentivi e il quadro di leggi definito dal governo, il Portogallo mette insieme tutte le condizioni necessarie per diventare il primo laboratorio vivente per veicoli elettrici” ha affermato João Dias, per conto di MOBI.E.

 
Durante la cerimonia, Tavares ha consegnato anche un mazzo di chiavi al Governo portoghese, che riceve in prestito una Nissan LEAF a scopo di collaudo.

Il Primo Ministro José Sócrates, che ha accettato le chiavi in rappresentanza del governo, ha dichiarato:

"E’ con grande piacere che diamo il benvenuto al veicolo elettrico in Portogallo. Dopo 3 anni di collaborazione con governo, enti pubblici, il consorzio di aziende che ha sviluppato la soluzione MOBI.E, e Nissan, abbiamo realizzato il primo network intelligente e costruito ad hoc per il mercato nazionale, diventando così il primo paese a introdurre i veicoli elettrici.
Grazie al ruolo pionieristico in materia di energie rinnovabili, all’implementazione di una rete di ricarica intelligente e all’introduzione dei veicoli elettrici, il Portogallo guiderà il processo di cambiamento verso un futuro più sostenibile”.

 
Nel novembre del 2008, il Portogallo è stato il primo Paese europeo a siglare una partnership diretta con l’Alleanza Renault-Nissan per la diffusione dei veicoli elettrici. L’accordo prevedeva la realizzazione di una vasta rete di ricarica delle batterie e la promozione dei vantaggi della mobilità a emissioni zero. MOBI.E ha già installato 25 stazioni di ricarica sul territorio nazionale; altre 1300, più 50 punti di ricarica rapida, saranno costruiti entro giugno 2011.

“Oggi comincia l’era della mobilità a emissioni zero in Portogallo, uno dei primi Paesi del mondo ad adottare una politica nazionale in favore della mobilità elettrica. Siamo orgogliosi di partecipare a questo nuovo capitolo della storia del Paese con la nostra Nissan LEAF 100% elettrica. L’impegno del Portogallo nella tutela dell’ambiente sarà da esempio per molti paesi” ha detto Tavares.
Nissan LEAF, di recente eletta European Car of the Year 2011, ha un motore elettrico compatto che trasferisce la potenza alle ruote anteriori. Il motore a corrente alternata sviluppa 109 CV e 280 Nm di coppia, consentendo all’auto di raggiungere la velocità massima di 145 km/h. Il motore elettrico è alimentato da una batteria laminata agli ioni di litio, messa a punto da Nissan, capace di erogare oltre 90 kW. Una carica completa assicura un’autonomia di 175 km (secondo il New European Driving Cycle), tanto da soddisfare le normali esigenze degli automobilisti in città.

Le consegne ai clienti sono già iniziate negli Stati Uniti e in Giappone, mentre in Europa partiranno nel primo trimestre del 2011 in Portogallo, Irlanda, Regno Unito e Olanda. L’auto viene attualmente prodotta in Giappone, ma dall’inizio del 2013 si inserirà anche l’impianto di Sunderland nel Regno Unito.
Il pensiero innovativo di Nissan non si limita alla mobilità elettrica. Con il marchio PURE DRIVE, Nissan produce già un’ampia gamma di veicoli con motore endotermico a ridotto impatto ambientale, con bassi consumi e tecnologie “verdi” di ultima generazione.

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