mercoledì 30 giugno 2010

Volkswagen Tiguan: al Salone di Parigi vedremo il 2.0 TDI da 110 CV



Al prossimo Salone di Parigi
, che si svolgerà da 2 al 17 ottobre, Volkswagen presenterà la Tiguan con propulsore 2.0 TDI (Euro 5) common rail da 110 CV e 250Nm di coppia, abbinato ad una trasmissione manuale a sei rapporti. La Volkswagen Tiguan 2.0 TDI 110 CV sarà proposta in Francia ad un prezzo di circa 26.000 euro.














smart electric drive sbarca a Milano. smart green partner di ‘Una scossa alla città’



La mobilità è fondamentale nella società di oggi ed è un fattore determinante per il benessere di un'economia
.



La sostenibilità ambientale, la riduzione di consumi ed emissioni inquinanti sono, e saranno sempre di più nel prossimo futuro, l’elemento competitivo più importante all’interno del mercato automobilistico.



L’auto elettrica è al momento il candidato favorito per l’abbattimento delle emissioni di CO2 nel traffico urbano. Come per tutte le innovazioni tecnologiche è evidente che necessiterà di un certo periodo di tempo per svilupparsi in numeri rilevanti. Forme di incentivazione possono sicuramente accelerare questo processo.



Da dodici anni, smart fortwo colora i panorami urbani delle principali metropoli nel mondo ed è considerata una vettura culto, perfetta per le esigenze dei nostri giorni.



Realizzata sulla base di un concetto unico, questa vettura non ha concorrenti in termini di ingombri nel traffico ed in fase di parcheggio e si caratterizza per ridotti consumi di carburante e minime emissioni di CO2, riuscendo ad abbinare al meglio mobilità, ecologia e lifestyle.



Con e-mobility Italy, smart, marchio del Gruppo Daimler, ed Enel hanno creato il più grande progetto mondiale congiunto per la mobilità elettrica.



Il progetto
, un inedito modello integrato di mobilità elettrica, renderà possibile la diffusione e l’utilizzo efficiente di veicoli elettrici, con tecnologie di ricarica all'avanguardia, grazie allo sviluppo di infrastrutture su misura, in grado di offrire servizi intelligenti e sicuri.



Nell'ambito di questo progetto, Daimler fornirà oltre 100 vetture elettriche a clienti nelle città di Roma, Pisa – sede tra l’altro del Centro Ricerche Enel - e Milano, e si farà carico della loro manutenzione. Enel sarà responsabile dello sviluppo, della creazione e del funzionamento dell'infrastruttura, con circa 400 punti di ricarica dedicati, oltre al sistema di controllo centrale. Le tre città selezionate dal progetto rappresentano al meglio i diversi stili di vita e modelli abitativi tipici del nostro Paese.

“VERY GOOD TRIP”: VENEZIA, SET DI UN’AVVINCENTE CACCIA AL TESORO PER PASSARE A BORDO DI RENAULT WIND



Il 26 giugno, “Very Good Trip”
, il primo reality sul Web di Renault, ha fatto tappa a Venezia, che per un giorno è diventata il meraviglioso set di una sfida assolutamente unica per gli otto team in gara: obiettivo, trovare la chiave di Renault Wind, nascosta in una misteriosa piazza del centro storico di Venezia – Campo dell’albero.

Ai nastri di partenza, di fronte alla magnifica Basilica della Salute su Canal Grande, le 8 squadre europee hanno ricevuto un messaggio criptato che le avrebbe condotte alla prima tappa dell’emozionante caccia al tesoro. Solo i primi tre team vincitori hanno avuto a disposizione l’indispensabile gondola per attraversare il canale e tuffarsi nel dedalo di calli che li ha traghettati alla destinazione finale.
L’inedita prova è stata vinta dall’agguerrito team svizzero che ha, così, consolidato la prima posizione nella classifica generale di Very Good Trip!

Il divertente duo italiano, composto da Gianni ed Angelo, forte di un’incontenibile e contagiosa simpatia e comunque di una buona posizione a metà classifica generale, fa ancora ben sperare nella vittoria finale.
La tappa italiana si è conclusa, quindi, con il cambio dell’auto: iniziata al volante di New Mégane Coupé-Cabriolet, l’avventura europea dei team proseguirà, infatti, fino al 9 luglio, a bordo di Wind, la nuova roadster di Casa Renault. Tutti pronti e carichi di adrenalina, dunque, per puntare dritto alla mèta finale ed aggiudicarsi l’ambito premio: New Renault Mégane Coupé-Cabriolet e Renault Wind, oltre all’equivalente in denaro di un anno di carburante e di assicurazione.

Gli internauti possono continuare a seguire i diversi team nelle loro sfide e sostenere i propri beniamini votando tutti i giorni sul sito www.verygoodtrip.renault.com.



Il sito propone tre tipi di appuntamenti:
- un video quotidiano (2”) per ciascun team, trasmesso ogni sera, dal lunedì al venerdì;
- un “best-of” della settimana di tutti i team (20”), disponibile on line ogni lunedì;
- un “best-of” della settimana dei singoli team (10”), disponibile on line ogni lunedì.

Le avventure dei candidati saranno anche ritrasmesse su www.renault.tv.

Jaguar XKR 75: nel video la prova di autocar.co.uk



La sportivissima di Casa Jaguar pare se la sia cavata benissimo
, grazie anche al 5.0 V8 volumetrico che ha guadagnato la bellezza di 20 CV raggiungendo i 530 CV. Le sospensioni, lo sterzo e i freni sono stati adeguati a un impiego più sportivo mentre l’impianto di scarico è stato ulteriormente incattivito.

Nuova Kia Sportage: è iniziata la produzione in Slovacchia



Senior Manager Public Relations
Kia Motors Slovakia




Quelli della Slovacchia si danno da fare: dopo aver buttato fuori l'Italia dal mondiale sudafricano, ecco che... iniziano la produzione della nuova Kia Sportage, vera e propria icona del pianeta SUV.



Durante la seconda metà del 2010, per il mercato europeo, verranno prodotte 35.000 unità.

martedì 29 giugno 2010

Renault and You - The Renault 5 Turbo 30th anniversary // Les 30 ans de la Renault 5 Turbo

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Renault celebra i 30 anni della Renault 5 Turbo. La vettura, infatti, fu lanciata nel 1980.
Il progetto 822 relativo alla R5 Turbo partì nel ‘77 e già l’anno dopo fu esposto il prototipo al Salone di Parigi, mentre la produzione della versione di serie partì il 20 maggio 1980, nell’impianto Alpine di Dieppe, in Francia. Tecnicamente, la vettura differiva molto dalla R5: infatti, il motore era disposto centralmente e la trazione era collocata al retrotreno, così da rendere l’abitacolo configurato solo per due posti.
La Renault 5 Turbo era equipaggiata con il propulsore 1.4 a quattro cilindri ad aste e bilancieri di origine Alpine, sovralimentato mediante turbina T3 Garrett che permise di incrementare la potenza fino a 160 CV, “sufficienti” a spingere la vettura oltre i 200 km/h di velocità massima.

2011 MINI One Diesel - Exterior Design



Omaggio alla nuova MINI.

2011 MINI Cooper - Exterior Footage



Omaggio alla nuova MINI.

2011 MINI - Interior Design



Omaggio alla nuova MINI.

Peugeot 407 SW: se ne parla poco ma vale tanto



Peugeot 407 SW - SPORT
2.0 - HDI FAP® - 120kW
GRIGIO FERRO
Cambio: AUTOMATICO/SEQ. 6
5 Stelle EuroNcap
Prezzo: 30.940 euro



Le mie impressioni
La Peugeot 407 SW? E' proprio una gran bella macchina. Sotto tutti i punti di vista. Se ne parla poco, se ne vedono tante e rende moltissimo.



Esteticamente, visto anche il recentissimo cambio di look da parte della casa del Leone (a cominciare dal nuovo logo), forse necessita di qualche piccolo ritocco ma non per questo va sminuita. Tutt'altro. La Peugeot 407 SW ha tutte le carte in regola per giocarsela con le dirette concorrenti.



Mi riferiscono ai classici motivi che spingono una persona, una coppia o più opportunamente una famiglia, ad acquistare una vettura. Comfort: c'è n'è fin che ne vuoi; spaziosità: puoi caricarci una "casa" intera; piacere di guida: consiglio la versione con il cambio automatico; consumi: fai il peno di gasolio e ti dimentichi del benzinaio; accessibilità: ottima; visibilità: buona; sicurezza: da star tranquilli (le 5 stelel EuroNCAP lo provano); frenata: buona; accelerazione: buona (tenendo conto che la vettura è abbastanza pesante); raggio di sterzata: forse l'unico difetto in quanto si preferirebbe, soprattutto nell'utilizzo cittadino, uno sterzo più diretto.



Il Frontale della 407 SW
E' caratterizzato da una presa d’aria dal design rielaborato. Questo tratto stilistico importante, che contraddistingue il Marchio, è stato migliorato sia in termini di qualità visiva e di eleganza sia dal punto di vista tecnico e della robustezza.



Gli elementi neri laterali adottano disegno che sposa armoniosamente le linee della trave trasversale nera. Una nuova griglia, lievemente bombata, completa la presa d’aria. Si compone di tre barre orizzontali, attraversate da barre verticali, tutte cromate. La loro sezione e inclinazione permettono di captare meglio la luce, rendendo la griglia più evidente e mettendo in secondo piano gli elementi meccanici, senza influire sul raffreddamento.



Per preservare al massimo l’integrità della vettura e proporre un confort sempre maggiore ai clienti della 407, le manovre sono facilitate dall’adozione di quattro sensori di parcheggio anteriori, integrati discretamente nel paraurti, che è stato modificato proprio per consentirne l’inserimento. Per completare l’eleganza e la distinzione della gamma, la cintura di protezione è in tinta carrozzeria ed è accompagnata da una sottile modanatura cromata.



Il posteriore della 407 SW
Presenta notevoli evoluzioni stilistiche, soprattutto il fascione paracolpi e i gruppi ottici.
Il volume posteriore assicura un equilibrio gradevole con il frontale della SW, aumentando l’effetto della scultura monolitica che contribuisce all’immagine di robustezza e alla percezione di qualità. Il volume dello scudo posteriore presenta una bombatura più pronunciata.



Ridisegna la soglia del vano di carico e integra le fasce di protezione degli angoli, decorati con una modanatura cromata, e i sensori di parcheggio posteriori lievemente sporgenti. Nella parte inferiore, il leggero effetto diffusore le conferisce un ulteriore tocco di dinamismo. I nuovi gruppi ottici posteriori presentano, nella lunga parte superiore, un effetto diodi molto pronunciato, ispirato alla 407 Coupé. Il loro e il corpo del faro completamente verniciato di rosso conferiscono una presentazione di ottima qualità di giorno.



Come va
Il comportamento su strada della 407, apprezzato per la sua efficacia, deriva sia dall’architettura, dalla composizione e dalla messa a punto dell’insieme ruote-sospensioni, sia dalle buone prestazioni della struttura in termini di rigidità torsionale.



Queste due varianti hanno un avantreno con doppio triangolo e perno disaccoppiato. I doppi triangoli e il disaccoppiamento delle funzioni di assorbimento e di sterzata determinano una tenuta di strada ottimale in qualsiasi circostanza, la precisione d’inserimento in curva, il filtraggio delle vibrazioni e una ridotta trasmissione al volante delle irregolarità della strada. Il retrotreno a bracci multipli disaccoppia gli sforzi longitudinali e trasversali e si rivela molto efficace, anche perché il retrotreno è assemblato su una grossa traversa in lega leggera che garantisce una geometria molto precisa.



Il retrotreno adotta gruppi molle/ammortizzatori inclinati, efficaci e poco ingombranti. L’impianto frenante, utilizza di serie un sistema ESP Bosch, con inserimento e disinserimento automatico a partire da 50 km/h, ed è abbinato all’assistenza alla frenata di emergenza e all’accensione automatica delle luci di emergenza.



Comfort ai massimi livelli
A bordo della Peugeot 407 regna un’atmosfera elegante e dinamica, piacevole da assaporare e proveniente da varie fonti. La luminosità dell’abitacolo è diffusa dal grande parabrezza inclinato di 1,6 m2 che assicura anche una buona visibilità agli occupanti. Il comfort posturale, particolarmente curato, è conferito dai sedili anteriori sagomati, dotati di ampie regolazioni elettriche o manuali.



A conferma del carattere decisamente alto di gamma della versione da me provata - che presenta le regolazioni memorizzate del sedile conducente, dei retrovisori e del piantone dello sterzo - il volante si solleva automaticamente e si “nasconde” al massimo per facilitare l’accesso del guidatore al posto di guida oppure la sua uscita.



Posteriormente, i passeggeri sono seduti comodamente nei sedili dalla conformazione ergonomica e dispongono di un ampio bracciolo centrale che nasconde un vano portaoggetti. L’assenza del tunnel centrale che libera lo spazio per le gambe, e la visibilità laterale senza elementi di rottura, contribuiscono al loro confort.



Più facile per chi guida
Il sistema di parcheggio assistito anteriore è abbinato al rilevatore di ostacoli posteriore per offrire al guidatore un maggior confort nelle manovre di parcheggio, ma anche una maggiore sicurezza. Gli allarmi acustici che segnalano l’approssimarsi di un ostacolo sono integrati dalla visualizzazione della distanza sullo schermo multifunzione mediante barrette colorate che rappresentano la distanza del veicolo dall’ostacolo individuato.



In caso di necessità, questa funzione può essere disattivata tramite un pulsante, che elimina completamente l’informazione acustica e visiva.
La funzione, molto richiesta, «regolatore di velocità/limitatore di velocità», è dotata di nuove visualizzazioni con la comparsa dell’effetto lente d’ingrandimento che permette di fornire al guidatore migliori informazioni sui diversi stati del sistema.



La Peugeot 407 SW dispone di comandi al volante, che migliorano la praticità di accesso a varie funzioni, segnatamente il tergicristallo automatico che si attiva in modo molto facile mediante abbassamento oppure l’accensione automatica dei proiettori che dispone di una posizione dedicata sulla leva multifunzione.



Assolutamente pratica
La 407 SW sa affascinare in termini di praticità per il tempo libero o gli imprevisti, grazie alle sue funzionalità interne che moltiplicano gli accorgimenti e alle sue barre al tetto, in tonalità metallo spazzolato.



Il portellone posteriore
(2° difetto: un po' pesante soprattutto se ad usarlo è una donna) e il lunotto si possono aprire separatamente, in caso di necessità e danno accesso a un vano di carico a forma di parallelepipedo, dalla presentazione particolarmente accurata.



La sua soglia bassa cromata, molto funzionale, la distanza dal suolo, le barre di scorrimento, rendono agevole il carico, mentre i ripostigli laterali chiusi e il grande vano dissimulato sotto il tappetino, sotto la ruota di scorta, sono progettati in modo intelligente.



Il lunotto, ad apertura telecomandata, permette di accedere al bagagliaio, indipendentemente dal portellone, senza svelarne il contenuto
. L’intelligente tendina copribagagli consente un facile accesso al vano di carico, in qualunque configurazione mentre la rete ferma oggetti è di un'utilità enorme. Dal momento che i sedili posteriori sono frazionabili 2/3-1/3 in tutte le versioni, questa modularità permette di proporre un pianale quasi piatto per sfruttare tutto il vano di carico.



Abbinato a tale modularità, il vano sci presente sulla maggioranza delle versioni, o ancora il sedile passeggero anteriore «modulare» che si può ripiegare orizzontalmente sulla seduta, propongono soluzioni vantaggiose per il trasporto occasionale di oggetti lunghi per il tempo libero o altro.